Udinese: tornano le ali, ma in attacco è sempre solo Di Natale

L’esterno dell’Udinese Armero

Tanta sofferenza per l’Udinese contro il Bologna, ma alla fine ne è uscito un pareggio che vale molto più del punto in sé. La formazione di Guidolin solo a tratti finora ha potuto mettere in mostra i migliori Basta e Armero, e almeno quello che si è visto ieri rappresenta già un segnale positivo. Va da sé che due giocatori del genere siano cruciali nello scacchiere tattico del tecnico di Castelfranco Veneto. Certo, il recupero del serbo dall’infortunio non implica che possa essere al cento per cento, ma contro il Bologna per lo meno si sono riviste, almeno a sprazzi, le sue sfuriate sulla fascia.

Quanto ad Armero, la finestra invernale di calciomercato si sta avvicinando e i maligni già parlano di un suo maggiore impegno nel tentativo di convincere la Juventus a ritornare alla carica. Vero o no, per il momento l’importante è che Guidolin posso tornare a disporre della sua valvola di sfogo a sinistra. Della serie, pensiamo una cosa alla volta.

Capitolo attacco: la dipendenza delle zebrette da capitan Di Natale la si era testata già nelle passate stagioni, ma ora sta cominciando a diventare davvero preoccupante. Praticamente se non segna Totò la palla non entra, e questo è un dato di fatto di cui non si può non tenere conto. Dei 14 gol sin qui messi a segno dall’Udinese in campionato, ben 7 portano la firma del capitano. A prescindere dall’età, è comunque un dato che non può allarmare lo staff bianconero. Anche perchè ora contro lo Young Boys bisogna vincere