Con lo Young Boys ci si gioca la qualificazione

Raul Bobadilla, punta di diamante dello Young Boys

Le prossime due gare di Europa League saranno cruciali per l’Udinese. La vittoria di Anfield potrebbe risultare determinante se le zebrette dovessero riuscire a vincere entrambi gli scontri contro lo Young Boys, anche perché la classifica del Liverpool in campionato continua a piangere e i reds non possono più di tanto distrarre energie dalla Premier League.

Quello di questa sera è il primo confronto per l’Udinese contro una formazione elvetica. Prima volta anche per lo Young Boys contro un’italiana se si escludono confronti in Intertoto di quasi cinquanta anni fa contro Venezia e Modena. Nonostante sia uno dei team più titolati di Svizzera, la squadra di Berna a livello europeo non ha mai brillato particolarmente, raggiungendo solo una volta le semifinali: era la stagione 1958/1959 e gli svizzeri furono eliminati dal Reims in Coppa Campioni.

Attualmente lo Young Boys è quinto in classifica ed è reduce dalla sconfitta nel sentitissimo match contro il Grasshopers: al Letzigrund il match è terminato per 3-2 in favore dei rivali di Zurigo che hanno così potuto prendere il largo. I punti di forza dei gialloneri sono il centrocampista Alexander Farnerud e l’ex attaccante del Moenchengladbach Raul Bobadilla, autore di cinque gol fin qui e a segno anche nell’ultimo turno di campionato.

Francesco Guidolin dovrà fare ancora a meno di Muriel, Basta e Pasquale, ai quali si vanno ad aggiungere l’infortunato Pinzi, nonchè Barreto e Maicosuel, esclusi dalle liste Uefa.