Coppa Italia – La Fiorentina passa al Friuli. Udinese fuori

UDINESE – FIORENTINA        0 – 1    (112’ Montiel)

UDINESE (4-3-3): Musso; Molina (st 31’ Larsen),Bonifazi (1’ st Becao), Nuytinck, Samir; De Paul, Makengo, Pereyra (st 17’ Jajalo); Deulofeu, Lasagna (1’ secondo ts Okaka), Forestieri (st 31’ Pussetto). Allenatore: Gotti

FIORENTINA (4-3-1-2): Terracciano; Caceres (4’ st suppl.Montiel), Milenkovic, Pezzella (st 21’ Igor), Biraghi; Borja Valero (st 35’ Lirola), Pulgar, Amrabat; Castrovilli; Vlahovic (1’ primo  ts Cutrone), Kouame (st 15’ Eysseric). Allenatore: Prandelli

ARBITRO: Serra di Torino

NOTE:  Ammoniti: Pulgar, Caceres, Samir, Makengo, Biraghi                         Recuperi: 0’ e 4’.

La Fiorentina passa al Friuli in Coppa Italia nel secondo overtime dopo una gara equilibrata, e ora si appresta ad affrontare l’Inter agli ottavi. Poche emozioni per un match che nella sua prima fase scorre senza far vedere vere occasioni da rete, ad esclusione di quella sprecata da Vlahovic al 37’, quando l’attaccante ruba palla fuori area a Nuytinck per poi sparare alto solo davanti al Musso. Che il tecnico bianconero avesse serie intenzioni di superare il turno per regalarsi l’Inter negli ottavi è dimostrato dalla riproposizione di Musso tra i pali e De Paul come volante anche in Coppa Italia, con una difesa a 4 garante di buona tenuta, mentre Prandelli mette la museruola a De Paul con  Borja Valero e Castrovilli ispiratore delle punte Vlahovic e Kouame.

L’Udinese cerca il gioco soprattutto sulla destra, con Deulofeu e Molina a trovare spazi in velocità per poi mettere in  mezzo palloni invitanti. Ma, appunto, occasioni degne di tal nome quasi zero, anche se nella ripresa il moto perpetuo di Forestieri procura due opportunità che la punta argentina non sfrutta adeguatamente. Squadre allungate e spazi più dilatati, con buoni scambi, senza che però succeda nulla dalle parti dei due portieri, con Deulofeu e Molina ad aver smarrito sulla destra la verve della prima frazione. Jajalo, al suo rientro stagionale, duetta a centrocampo con De Paul e Makengo, ma le polveri offensive bianconere rimangono bagnate, così come sul fronte viola, con le iniziative affidate ai contropiede di Vlahovic.  Come logica conseguenza si va verso i supplementari, dopo che le vibrate proteste  dell’Udinese per un presunto atterramento in area di Pussetto.

Overtime con De Paul ad apparire provato e manovra bianconera farraginosa, con Lasagna isolato in avanti e infortunato a un ginocchio alla fine dei primi 15’ supplementari, e Fiorentina d’attesa, fino a quando il neo entrato Montiel, con un secco rasoterra dal limite alla sinistra di Musso non rompe l’inerzia dopo 6’ della seconda frazione, chiudendo di fatto i giochi.  (Edi Fabris)