Tutti fratelli". E l'Aquileia trionfa

Battuto il Sesto Bagnarola, l’Aquileia targata Dario Del Piccolo pu˜ festeggiare lo scudetto conquistato con 180′ di anticipo.

Patron Liut: in 18 anni mai avuto un gruppo tanto unito. Pozzar? Resti con noi...

“Ancora un anno con i fiocchi prima di passare il testimone”. Andrea Liut e quel bel mal di testa che non se ne va: sono i postumi della festa (si è fatta l’alba) con cui l’Aquileia ha salutato il ritorno a vele spiegate in Promozione. In 18 anni di presidenza, mai Liut aveva visto i suoi vincere, e in anticipo, un campionato: “L’ultima volta accadde 20 anni fa e la squadra conquistò la Promozione. In questa occasione, però, l’Aquileia ha compiuto davvero qualcosa di speciale, di grandioso, in un girone che allineava compagini davvero ben attrezzate. Il Sesto e quel Muccin che spuntava da tutte le parti, ad esempio, ci hanno creato guai: eravamo tesi… E stiamo già lavorando per la prossima stagione – annuncia il patron -; sia chiaro, non ci saranno eccessi e pazzie, servono un paio di puntelli per centrocampo e attacco.

E faremo pure affidamento sui giovani messisi in mostra nella juniores: ce ne sono 5-6 davvero niente male”. E’ già cominciato il pressing su Gabriele Pozzar: il mammasantissima è indeciso se proseguire, oppure… “La Promozione Gabriele la fa a occhi chiusi, poco ma sicuro” garantisce il felice timoniere del club patriarchino, che ha trovato in Dario del Piccolo l’allenatore perfetto: “In tanti anni da presidente non avevo mai visto un gruppo di giocatori cos» uniti; non sono compagni di squadra, ma fratelli; questa è una squadra nel pieno della maturità, capace di affrontare e superare i momenti difficili”. I valori caratteriali e umani, quindi, ad ingigantire le capacità tecniche e atletiche: e poi l’esperienza, seconda pelle di autentici personaggi come il portierone Diego Galliussi, i Lepre, gli Iacumin e i Mauro. E, tra i meno scafati, quell’Enrico Marega difensore tosto e duttile “che gioca con il cuore, per la maglia” gongola quasi commosso Andrea Liut. L’Aquileia in Promozione non fa una grinza.