Richter spinge la Germania al successo contro la Danimarca al “Friuli”

Il gol del 2-0 segnato da Richter (Getty/Uefa)

Tutto facile nella prima uscita a Udine per i campioni d’Europa uscenti della Germania, che hanno battuto con un comodo 3-1 la Danimarca. Una partita che non è mai apparsa realmente in equilibrio: troppo organizzata e tecnicamente più forte la Germania rispetto a una Danimarca senz’altro generosa, ma con quasi nient’altro. L’unica perla che possiede è l’attaccante Skov, che si è sbattuto per tutta la partita contro l’intera difesa avversaria e che alla fine si è pienamente meritato il gol su rigore per il fallo di mano in area di Baumgartl su crossa basso dal fondo. Ma in uno contro undici è difficile avere la meglio o quantomeno salvare la pelle. Così la partita è scorsa via lineare, con la Germania a giocare al gatto con il topo e la Danimarca che correva, ma senza riuscire a sottrarsi alle grinfie degli avversari.

Stesso risultato (3-1) dell’Italia contro la Spagna e stesso acuto del suo attaccante più vivace, Richter: la sua doppietta è la stessa di Chiesa e gli vale la testa della classifica cannonieri del torneo in coabitazione con l’azzurro. Il primo gol lo ha segnato poco prima della mezz’ora del primo tempo, colpendo la Danimarca proprio quando questa sembrava aver tirato fuori la testa. Il secondo, in avvio di ripresa, lo ha segnato sfruttando un generoso errore della difesa danese, con Pedersen che da metà campo ha effettuato un retropassaggio debolissimo al suo portiere Iversen. Sornione, l’attaccante tedesco è spuntato alle spalle, si è preso il pallone e in tutta tranquillità è arrivato in area, con un dribbling a rientrare ha evitato il ritorno di Andersen e ha infilato in porta il pallone. Anche in questo caso il gol ha tramortito la Danimarca nel suo momento migliore, solo pochi minuti prima Skov aveva costretto alla difficile deviazione in angolo il portiere tedesco Nubel. Perso per perso, i danesi hanno iniziato ad attaccare a testa bassa offrendo il fianco alle ripartenze ospiti. Al 60′ dopo un contropiede corale, la palla arriva al limite ancora a Richter che vede sovrapporsi Hendrichs e gli serve un delizioso assist in area, ma il tiro in corsa è deviato in angolo da Iversen. E sempre lo stesso attaccante, in contropiede, da centrocampo allunga la sfera a Waldschidt che se ne va fino in fondo e supera con uno “scavetto” Iversen per il 3-0 al 65′. Il rigore descritto prima e realizzato da Skov al 71′ è il contentino per la Danimarca, la quale al 92′ rischia la quaterna su iniziativa di Otztunali conclusa con un rasoterra da destra mandato in angolo da Iversen. (ma.co.)