Tennis – A Umago partono bene Caruso e Napolitano

Prima giornata di emozioni sui campi in terra rossa del complesso ‘Stella Maris’di Umago, Città Europea per lo Sport 2018. L‘attenzione degli appassionati italiani era tutta rivolta al tabellone delle qualificazioni che regaleranno l’accesso al tabellone principale del Plava Laguna Croatia Open Umag 2019’, 30. edizione dell’annuale torneo di tennis inserito nel circuito ATP World Tour 250 series che si concluderà domenica 21 luglio quando il prestigioso e voluminoso trofeo blu dellakermesse sportiva più importante dell’intera Croazia, ancora nelle mani del detentore Marco Cecchinato, sarà nuovamente assegnato davanti alla folla del ‘Goran Ivanišević Stadium’.

Buone notizie arrivano da Salvatore Caruso che, sull’entusiasmo delle buone prestazioni parigine, ha superato lo sloveno Nik Razborsek con il punteggio di 6-3 6-2, ma anche da Stefano Napolitano che alla lunga ha prevalso sull’iberico Javier Barranco Cosano per 7-6 (1) 3-6 6-2. Subito fuori, invece, Filippo Baldi sconfitto dal tedesco Peter Torebko per 7-6 (4) 6-3 e anche Fabrizio Ornago, che ha ceduto al teutonico Rudolf Molleker nonostante il set di vantaggio iniziale: 7-6 (3) 5-7 2-6.

Domani, per l’accesso al tabellone principale, Caruso se la vedrà alle 16 con lo spagnolo Tommy Robredo (vittorioso per 6-2 6-3 sul serbo Milijan Zekic e già vincitore del torneo nel 2013 dopo una finale disputata contro Fabio Fognini), mentre alle 16.30 sul campo principale Napolitano attende l’argentino Marco Trungelliti, semifinalista lo scorso anno quando venne superato da Marco Cecchinato e oggi vittorioso contro il russo Alexander Zhurbin per 7-5 7-5.

Ricordiamo anche gli esiti della cerimoniadi sorteggio ATP, andata in scena ieri sera. FabioFognini, testa di serie numero 1, vola direttamente al secondo turno dove troverà il vincitore della sfida tutta italiana tra Stefano Travaglia e Thomas Fabbiano. PerPaoloLorenzi, invece, l’esordio avverrà contro un avversario in arrivo dalle qualificazioni.

Sul lato opposto del tabellone, quello destro, il campione uscente MarcoCecchinato alle 19 di domani attende al ‘Goran Ivanišević Stadium’ lo sloveno naturalizzato britannico Aljaž Bedene: il vincitore se la vedrà con il più meritevole tra l’ambiziosa wild card altoatesina JannikSinner e il portoghese Pedro Sousa che si affronteranno subito dopo sullo stesso campo.

Tra i favoriti per il successo finale anche il beniamino di casa Borna Ćorić(testa di serie numero 2, direttamente agli ottavi insieme ai serbi Laslo Djere e Dušan Lajović,rispettivamente 3. e 4.) che punta dichiaratamente a inserirsi nell’albo d’oro e il russoAndrey Rublev,vittorioso nel 2017 su Lorenzi, che se la vedrà con l’olandese Robin Haase.

Sul versante del Doppio, infine, si partirà subito con lo scontro tutto italiano che vedrà Fabbiano e Lorenzi opposti a Fognini Simone Bolelli (ormai deputato a questa specialità)che puntano a ritrovare l’intesa dei fasti australiani. Travaglia e il portoghese Sousa se la vedranno invece con gli austriaci Oliver Marach e Jurgen Melzer (1).

 Intanto, esaurite le operazioni di sorteggio, ieri sera lo stadio centrale ha già ospitato l’attesa esibizione tra Goran Ivanišević (unica figura sempre presente a ogni edizione dell’Open di Umago, leggenda del tennis croato e trionfatore a Wimbledon nel 2001) e il connazionale Goran Prpić per l’atteso remake della prima finale in assoluto del torneo, quella del 1990. A conquistare il trofeo era stato, allora, il più esperto Prpić, superiore al più giovane avversario. E anche questa volta, al termine di un festoso single set, si è ripetuto con il punteggio di 6-4. Mercoledì 17 luglio, invece, Ivanisevic sarà nuovamente impegnato in una sfida proveniente dal passato, quando verrà raggiunto sul campo da Patrick Rafter, suo avversario nella leggendaria e rocambolesca finale nell’All England Club di Wimbledon nel 2001.