Tennis – “Città di Tarvisio”: Ce e Dinu le finaliste

Le premiazioni del doppio (Foto Millo)

Da un lato, la solidità da fondocampo e la caparbietà. Dall’altro, la potenza e l’aggressività. Sono gli ingredienti della finalissima della Città di Tarvisio Cup 2021, il torneo internazionale femminile di tennis inserito nel circuito professionistico Itf e dotato di un montepremi di 25.000 dollari.

Saranno Gabriela Ce, numero 240 Wta e prima testa di serie della kermesse, e Cristina Dinu a giocarsi il titolo di campionessa della settima edizione nella finalissima in programma sui campi in terra rossa di Tarvisio.

La mancina di Porto Alegre vince un’altra battaglia e approda all’atto conclusivo della kermesse, ma la rivale Oana Georgeta Simion le fa sudare le proverbiali sette camicie. La rumena, infatti, parte con il turbo e, a suon di vincenti, si porta velocemente avanti per 5-1. La sudamericana è una combattente e annulla quattro set point, per poi recuperare un break e issarsi fino al 4-5. La rumena, però, rimane lucida nei momenti salienti e al quinto tentativo, complice anche un gratuito della rivale, si aggiudica il parziale d’apertura. Gabriela Ce, però, sale di livello nel secondo parziale e strappa il servizio a Simion al quarto game, per poi volare sul 4-1. Nonostante il tentativo di recupero dell’avversaria, la sudamericana al quinto set point riporta il match in equilibrio. Il vento è cambiato e Ce accelera subito nel terzo e decisivo set, piazzando in apertura un doppio break. La rumena ha un sussulto d’orgoglio strappando il servizio alla rivale, ma Ce non si scompone e rintuzza il tentativo di recupero. La prima favorita del torneo chiude poi 6-2, al primo match point, con una pregevole smorzata di controbalzo, portando a casa la vittoria dopo 2 ore e 24 minuti di lotta. La brasiliana, dopo la semifinale centrata nel 2019, proverà ora a conquistare il titolo di campionessa.

Dovrà però fare i conti con la potenza di Cristina Dinu, che continua a impressionare e non lascia alcuna chance a Tina Cvetkovic. La rumena, attuale numero 503 del ranking internazionale, arriva alla finalissima senza aver concesso nemmeno un set alle avversarie. Opposta alla 20enne mancina, a Tarvisio grazie a una wild card, Dinu non muta il copione rispetto ai turni precedenti: “bombarda” da fondocampo, facendo muovere l’avversaria e mettendola sempre sotto pressione. Così, domina fin da subito, strappando per due volte il servizio a Cvetkovic al primo e quinto game. La slovena prova a recuperare, ma ci riesce soltanto a metà e dopo 36 minuti il primo set è deciso. Nel secondo parziale, la giovane mancina nei primi game mette maggiormente in difficoltà l’avversaria, però poi cade vittima di troppi errori gratuiti, soprattutto nei momenti topici, e Dinu, in scioltezza, chiude con un secco 6-1 in un’ora e 9 minuti di gioco.

Si è disputato l’atto conclusivo del torneo di doppio, che ha visto la coppia composta dalla svedese Caijsa Wilda Hennemann e dalla slovena Nika Radisic, quarte teste di serie del tabellone, imporsi per 6-4, 6-1 nei confronti del duo Barbara Gatica (Colombia)-Rebeca Pereira (Brasile), prime favorite del doppio.

RISULTATI SEMIFINALI

Gabriela CE (BRA, 1) batte Oana Georgeta SIMION (ROU) 4-6, 6-3, 6-2

Cristina DINU (ROU) batte Tina CVETKOVIC (SLO) 6-3, 6-1

FINALISSIMA

Gabriela CE (BRA, 1) contro Cristina DINU (ROU)