Umago: Lorenzi sconfitto in finale dal baby Rublev

Dura solo un’ora e 16’ il sogno di Paolo Lorenzi di riportare in Italia il trofeo del ‘Plava laguna Croatia Open Umag 2017’ che dodici mesi or sono era finito tra le mani di Fabio Fognini. Invece, anche questa sera il giovane ‘lucky loser’ russo Andrey Rublev è apparso un’autentica macchina, la stessa che da assoluta rivelazione aveva eliminato due sere fa il detentore ligure.

Niente da fare sulla terra rossa del campo centrale ‘Stadium Goran Ivanisevic’, dunque, per l’esperto giocatore romano, unica testa di serie rimasta in gioco, peraltro condizionato anche da un problema muscolare e dalle fatiche accumulate 24 ore prima sullo stesso campo nel derby tricolore contro Alessandro Giannessi. I 19 anni di Rublev si sono fatti sentire contro i 35 dell’avversario, soprattutto in termini di incisività con Lorenzi abile a conquistare il game iniziale su proprio servizio, ma poi costretto a subire quattro giochi e due break di passivo consecutivi.

Poi, un sussulto italiano con la scelta di provare a innervosire il glaciale avversario con parabole pronunciate che lo portano a risalire fino al 3-4 e al 4-5, prima di soccombere per 4-5 in 40’ esatti. Il secondo set, nonostante l’encomiabile resistenza di Lorenzi, si rivela ancor meno equilibrato e, dopo il solito game illusorio iniziale e una promettente tenuta fino al 2-2, Rublev vola subito sul 2-5 grazie anche alla solita sequenza di righe ‘timbrate’ e, infine, a chiudere i giochi al primo match point disponibile.