Il baby Fiume Veneto batte il Rizzi Udine al tie break

Dalila Moretti al servizio
Dalila Moretti al servizio
Dalila Moretti al servizio

Procede la maturazione della Self Fiume Veneto che riesce ad imporsi contro il più esperto Rizzi Udine schierando solo atlete U16, e rinunciando agli aiuti delle “anziane” classe ’97. Una soddisfazione per lo staff tecnico poter vedere come atlete ’98-’99 riescano a tenere bene il campo in una categoria difficile come la Serie C.

Soldan sceglie di schierare Moretti in regia, Beltrame opposto, Mignano e Poser in banda, Vit e Battain al centro e Rosolen libero. L’unica non u16 è appunto il libero Rosolen, autrice, peraltro, di una bella prova, dopo la forzata inattività a causa di un problema fisico. La gara è stata altalenante con i Rizzi che partono decisamente meglio e si aggiudicano in scioltezza il primo parziale.

Donatella Soldan sprona le sue a rientrare in partita e le giovani atlete rispondono bene. Si prosegue così con le due squadre che, in maniera alternata, aumentano o diminuiscono il loro livello di gioco. Dopo aver dominato il quarto parziale la Self si prepara ad affrontare il tie break. Qui accade un fatto che potrebbe destabilizzare l’equilibrio delle biancorosse. Allison Beltrame, infatti, ricadendo da un salto si scaviglia. Tocca a Francesca Cerruto sostituirla in questo delicato frangente. La gradese è brava però ad entrare subito in partita e contribuisce assieme alle sue compagne, alla conquista del quinto e decisivo set.

La prossima settimana la Self è attesa ad un impegno da far tremare i polsi: le fiumane andranno infatti a Trieste a far visita alla Libertas, capolista imbattuta con un solo set al passivo. Avversaria sarà la chionsese doc Serena Burato, da due anni alla corte di Franco Grossmar.