Il pagellone del volley regionale 2012/2013

Le ragazze della Pallavolo Sangiorgina
Le ragazze della Pallavolo Sangiorgina

Pav Udine 7 – Con degli innesti importanti è riuscita a disputare una stagione senza affanni, riscattando la stagione scorsa. Molti, troppi, gli alti e bassi, anche nella stessa gara, che l’hanno lasciata dietro alla zona play-off. Nel finale di stagione si è affidata alle giovani che promettono molto bene. Il prossimo anno? Molto dipenderà dal budget. Estate calda.

Porcia 6 – Una sufficienza stiracchiata. Era partita con ben altri propositi, poi, vuoi per i molti infortuni, vuoi per mancanza di cattiveria ha chiuso la stagione occupando una posizione di classifica anonima. Peccato non riesca a decollare, per il prossimo anno servono molti cambiamenti. L’eterna promessa.

Martignacco 10 – Non poteva fare meglio! Ha vinto tutto quello che doveva vincere, anche la diffidenza degli addetti ai lavori. Ha conquistato una meritata promozione in B1 dominando la stagione, dalla prima uscita di settembre alla fine del campionato. Bravo il tecnico Jacopo Cuttini, brave le ragazze a stringere i denti nei momenti difficili, brava la società a mantenere sempre calmo l’ambiente, bravo il pubblico a seguire con passione la squadra. Prossimo anno? La B1 è difficile, tutto dipenderà dall’organico. La stagione perfetta.

Chions 7 – Ha sfiorato la promozione in B1 fallendo gara-3 tra le mura amiche. Ha pagato la mancanza di cambi e il gioco che in alcune occasioni è stato troppo scontato e prevedibile. La sua politica è quella di puntare sui giovani talenti del proprio vivaio, e ne ha tanti, quindi il risultato finale ci può stare. Certo è che ripetersi sarà difficile anche perché perderà sicuramente qualche pezzo importante. Glauco Sellan, il tecnico, ci sa fare e sicuramente riuscirà a preparare un team competitivo. Peccati di gioventù.

Pallavolo Sangiorgina 8 – Da neopromossa a Natale sembrava ormai spacciata, poi arrivò alla società un dono di nome Montico e con l’anno nuovo ha inanellato una serie di vittorie che l’ha portata alla conquista della salvezza anticipata. E’ un risultato che sa di miracoloso, ma i dirigenti della Sangiorgina sono abituati a operare con budget ridotti. Ora, sarà importante ripetersi anche la prossima stagione. Sarà dura, ma non impossibile. L’oculatezza.

Talmassons 6 – Neopromossa in B2 e retrocessa con possibilità di ripescaggio. Sulla carta Castegnaro disponeva di un organico che pareva più competitivo ma evidentemente i nuovi arrivi hanno destabilizzato un gruppo che ormai si conosceva a memoria. Poteva fare meglio, ma ha perso gare con formazioni alla portata e alla fine ha pagato. Ora è attesa al riscatto, comunque, da qualsiasi campionato parta. L’incompiuta.

Minerva 5 – Ha iniziato subito male la stagione inanellando sconfitte evitabili. Forse ha iniziato la preparazione troppo tardi e alla fine ha pagato dazio. Certo è che non ha mai offerto segnali di potercela fare e alla fine ha chiuso la stagione con una formazione giovane che non ha deluso, soprattutto sotto l’aspetto caratteriale. Riprovaci.

Fincantieri 8 – Neopromossa in B2, è la sorpresa della stagione. Come una formichina ha racimolato punticini con costanza a discapito della favoritissima Prata, crollata alla distanza. Sorpresa. (v.f.)