La grande festa delle Libertas regionali

Libertas regionaliLe oltre cinquecento persone che hanno gremito sala cinema 9 del centro commerciale Città Fiera per la festa del volley, sono state la migliore testimonianza del successo del lavoro svolto dalle Libertas del Friuli Venezia Giulia e la conferma è stata fornita con i dati ufficiali presentati pubblicamente e per la prima volta da Bernardino Ceccarelli a un anno dalla sua elezione alla presidenza regionale dell’Ente di promozione sportiva.

Ente – ha ricordato Ceccarelli – che conta 150 società affiliate con 16mila tesserati praticanti ed è in quest’ultimo periodo in crescita in tutti settori; le Società svolgono diverse discipline, ma sempre – ha sottolineato – esclusivamente per giovani e non campionati amatoriali a pagamento. Un indicatore molto eloquente viene proprio dal volley, che nel solo ultimo semestre ha visto passare da sei a dodici le Società aderenti al Centro Regionale: si tratta delle Libertas Palazzolo, San Daniele, Martignacco, Majano, Gonars, Fiume Veneto e San Giovanni Trieste e ancora Volley Ball Gemona, Volley Codroipo, ASD Kenney Adegliacco, Selena Volley Udine Est e ASD Centro Coselli di Trieste. Conseguentemente il numero di squadre è cresciuto da 25 a 62, di cui 53 giovanili che partono dal mini volley, mentre nel complesso quelle maschili sono 12 e quelle femminili 50, con un totale di 1220 atleti: 710 in più rispetto ai 510 del semestre precedente.

Il settore comprende poi le Scuole federali di pallavolo della Polisportiva Libertas Martignacco, del Volley Codroipo e del Centro Coselli Trieste, intervenuto con il Presidente Maria Busdachin; ed ha le sue espressioni di punta nella Città Fiera Libertas Martignacco di B1 e nella Majanese e il San Giovanni Trieste di C per il settore femminile; e nel Volley Ball Gemona di serie C per il settore maschile.

Il movimento pallavolistico, che è prevalentemente rosa, insomma, è in grande aumento: in regione, come in tutta Italia è secondo solo al calcio. Ragioni e significato di questo successo, che non interessa soltanto il volley, sono poi emerse da quanto il Presidente Ceccarelli ha detto parlando del ruolo e dei compiti del Centro Regionale Libertas che, quale ente di promozione sportiva supporta gli affiliati, dà sostegno tecnico-organizzativo e promuove attività in aggiunta a quelle federali di riferimento.

Il Centro Regionale Sportivo organizza inoltre corsi di primo soccorso, di antincendio, per utilizzo del defibrillatore e di aggiornamento tecnico; ancora, forma nuovi tecnici di base e animatori sportivi. “La Libertas, quale ente di promozione – ha rimarcato il Presidente – deve considerarsi come l’Associazione di categoria per le attività produttive. Noi – ha detto subito a conferma di questa funzione – abbiamo grande rispetto per amministratori pubblici e dirigenti federali e li ringraziamo per l’impegno profuso, ma ci permettiamo di chiedere loro un occhio di riguardo sui costi degli impianti che deve essere differenziato per l’attività giovanile e non deve essere dimenticato che tutte le Società Sportive svolgono un ruolo fondamentale a favore delle giovani generazioni e che tutti i dirigenti delle nostre Società Sportive svolgono un ruolo di vero e genuino volontariato”.