Olympia Gorizia, 55 anni con grande slancio

La formazione dell’Olympia Gorizia

La Polisportiva Olympia di Gorizia nasce il 14 marzo 1961 con l’intento di dare ai giovani della città e dei paesi vicini la possibilità di svolgere l’attività sportiva tra la comunità slovena. Le prime discipline sportive della societa` sono l’atletica leggera e la pallavolo con le quali il club ottiene molti successi e soddisfazioni. Della sezione di atletica leggera si mettono particolarmente in luce Anselmi e Podberšček che nel lancio del martello veste la maglia azzurra e partecipa alle olimpiadi.

Nel 1972 la societa` si affilia alla FISI. Per tre anni (1976/77/78) e` attiva la sezione di pallamano. Con l’apertura della palestra l’attività del sodalizio prende nuovo slancio sia a livello agonistico che organizzativo. La società, che nel 1996 ha celebrato il 35° anniversario della fondazione, organizza da diversi anni il Trofeo P. Šapacapan, partecipa a numerosi campionati di pallavolo maschili e femminili, a varie manifestazioni sciistiche e ricreative. Il sodalizio per la molteplice attività è senz’altro uno dei più importanti nel panorama sportivo locale.

LA PALLAVOLO  – Il Direttore sportivo Andrej Vogric ci racconta nel dettaglio le caratteristiche della società : «E’ nata 55 anni fa e da subito si è affiliata alla FIPAV. Negli anni d’ oro si dedicava sia al maschile che al femminile. Negli ultimi anni ci siamo invece specializzati nel settore maschile. Iniziamo con corsi di attività ludico- motoria di base con bambini di tre anni delle scuole dell’Infanzia due volte la settimana. Questi momenti si alternano all’attività della sezione ginnastica artistica e ritmica e della danza sportiva. Poi i giovani atleti a partire dagli 11 e 12 anni vengono canalizzati nella vera pallavolo che poi sfocia nell’ agonismo. Dal 2002 stiamo gestendo tutto il discorso della pallavolo maschile ed abbiamo creato un pool di società in collaborazione nella gestione dei campionati con la Mavrica di Sant’ Andrea o la Sz Soca di Savogna“.

IL PROGETTO  –Se guardiamo tutto il progetto – continua Vogric – contiamo su un centinaio di atleti di tutto il bacino di Gorizia. Negli ultimi anni si era formato un gruppo molto forte di ragazzi giunti quinti nel campionato di B2 ma poi purtroppo retrocessi in C la scorsa stagione. Da quel gruppo sono usciti campioni come Jernej Terpin, reduce da un campionato di A a Lubiana o oggi in forza a Monza. Oltre a lui anche altri giovani hanno voluto scegliere altre opportunità e se ne sono andati“.

SCELTE –Avevamo due alternative: o tentare subito la promozione in B2 o proseguire il progetto di far crescere i giovani. In realtà, dopo la retrocessione dello scorso anno disponevamo di due serie C ma questa situazione non è fattibile in seno alla Federazione e abbiamo dovuto ovviare, portando i giovani che hanno vinto il campionato di D alla Serie C. Abbiamo giocato da protagonisti in serie C per tre anni, vincendo tutto ciò che si poteva vincere. È normale che poi ci sia il desiderio di cercare stimoli nuovi. Ad una certa età soprattutto i maschi lasciano lo sport perché lo studio li impegna in Università anche fuori regione“.

GLI OBIETTIVI –Il nostro campionato attuale è partito alla grande, con quattro vittorie consecutive. Poi ci siamo un po’ arenati perdendo gli scontri diretti con le squadre più forti. Il gruppo di 22 giocatori di C gioca anche l’Under 19 e 18 mentre l’Under 16 è gestita da Sant’Andrea e le categorie più basse da Savogna. Lo scorso anno l’Under 19 ha vinto tutte le partite della regular season e lo stesso vale per under 17 e Under 16. Questa politica collaborativa porta a valorizzare i giovani che è sempre il nostro obiettivo principale. E I risultati ci hanno premiato perché siamo arrivati sesti e settimi in Italia con le finali nazionali, il massimo che può esprimere una piccola società come la nostra ».  (Biancamaria Gonano)