Sangiorgina e Volleybas insieme per puntare in alto

12Sangiorgina e Volleybas Udine hanno raggiunto un accordo per rafforzare la loro posizione nell’ambito della pallavolo regionale. La Volleybas ha deciso di aprire una nuova fase della filosofia dell’ “andare a rete” che è stata ed è il motore del movimento.

La Sangiorgina, che ha fatto la storia della pallavolo regionale e ha lanciato più atlete (ultima Sofia D’Odorico, azzurra pre-juniores) è reduce da un ottimo campionato di B2. La Volleybas, seconda in serie C, sarebbe stata ripescata in B2, ma ha deciso di rinunciare in funzione dell’accordo siglato con San Giorgio. I due sodalizi manterranno le rispettive categorie, ma lavoreranno in sinergia, con la direzione tecnica di Maria Maddalena Savonitto, che conosce benissimo anche la realtà di San Giorgio. La rinuncia della Volleybas al ripescaggio farà sì che le due società non si facciano concorrenza ma ottimizzino le rispettive peculiarità.

La sinergia riguarda sia le prime squadre, poiché la Volleybas presterà alla Sangiorgina giocatrici già esperte della categoria, che lo sviluppo del settore giovanile, con attività promozionali in comune. Si crea così un polo di aggregazione che include anche Palmanova, Artegna, Pagnacco, Zugliano, Gonars e Muzzana del Turgnano. E non va dimenticato il settore maschile: la Volleybas ha disputato un buon campionato di serie D, la Sangiorgina lavora anche con talenti emergenti.

Soddisfazione arriva da San Giorgio. “La conduzione delle società ogni anno è più complessa– commenta il presidente Franco Revelant – questa collaborazione permette di creare un progetto a medio-lungo termine, fondamentale, al giorno d’oggi, per fare sport di qualità”.

“Da tempo stavamo cercando un accordo in questo senso con le realtà del territorio. Finalmente qualcosa si è concretizzato – aggiunge il ds della Sangiorgina Diego Maran – nelle prossime settimane completeremo gli organici delle due squadre”.

“Dalla nascita della Volleybas – afferma la presidente Donatella Savonitto – il contesto è profondamente mutato. Le risorse a disposizione sono limitate, costruire atlete di livello richiede anni di lavoro e sono sempre meno le società in grado di farlo. Abbiamo così deciso di unire le nostre forze a quelle della Sangiorgina, con cui condividiamo filosofia e obiettivi”.

“Per promuovere giovani talenti – precisa il ds Volleybas Luca Squizzato – è necessario avere anche una serie C, livello consono per la crescita ‘in campo’ delle giovani del movimento”.