Tutto facile per Talmassons che si sbarazza del Volley Adro

Volley Adro – CDA Volley Talmassons: 0-3 (17-25 21’)(17-25 22’)(15-25 20’)

Volley Adro (BS): Zeliani, Benedetti, Andreis, Macobatti, Sesenna, Zojzi, Chiapponi, Tallone (L), Magazza, Piantoni, Zirotti, Baccolo e Archetti (L). Allenatore: Bruini Massimiliano.

CDA Volley Talmassons: Camilla Giora, Valentina Cozzo, Valentina Facco, Elena Colonello, Daniela Nardini, Gilda Lombardo (K), Aurora Felettig, Alice Sartori, Martina Battain, Giulia Gogna, Costanza Neri, Francesca Cerruto (L2) e Genni Ponte (L1). 1° Allenatore: Castegnaro Stefano e 2° Allenatore: Terasso Francesca.

Arbitri: Gallazzi Giulia e Lunardi Miriam.

LA CRONACA: Castegnaro in partenza parte con Giora al palleggio, Cozzo e Lombardo ali, Nardini e Gogna al centro, Facco opposto e Cerruto libero. La CDA parte poco concentrata e le giovani di Adro ne aprofittano 7 a 5 per loro. Grazie ad un buon servizio Monticelli rimane avanti 14 a 12. Con Cozzo in battuta la CDA comincia a giocare e si porta avanti per 19 a  14 controllando e vincendo agevolmente il set per 25 a 17 su un attacco di Facco.

Senza cambi per la CDA l’inizio del secondo set che vede Talmassons avanti per 9 a 5 e primo time out per Adro. Sul 12 a 7 entra Battain per Gogna, che rientra sul 17 a 16. Sul 19 a 16 secondo time out per le padrone di casa. Una CDA che gioca a fasi alterne si porta sul 23 a 16 e vince per 25 a 17 su un errore in attacco di Adro.

Terzo set con il sestetto iniziale per la CDA. Talmassons subito avanti e primo time out per Adro sul 5 a 3. Le ragazze di casa tutt’altro che rassegnate si portano avanti per 7 a 6. La CDA non è in vena di regali e torna avanti per 14 a 9 costringendo al secondo time out Adro. Sul 20 a 13 entra Battain per Gogna. Sul 22 a 14 Sartori e Neri per Facco e Giora. Subito un ace di Neri e un attacco di Sartori che chiude il match per 25 a 15.

Una vittoria facile con le ragazze di Talmassons che in certi momenti del match hanno dato l’impressione di aver voluto risparmiare energie nell’economia di un campionato che per i primi posti sarà durissimo fino alla fine.