Volley – B2: Le Villadies battono la Virtus Trieste

Serie B2 femminile Girone D2 – 10° Giornata

New Virtus Trieste – VILLADIES FARMADERBE 1 – 3 (20/25 – 23/25 – 25/15 – 21/25)

New Virtus Trieste: Legovich, Martina, Atena, Allesch, Riccio F., Distaso, Sartori (K), Riccio E., Fortunati, Bernardis, D’Aversa, Masiero (L). Allenatore: Kalc Marco 1°, Dapiran Fulvio 2°. Dirigente: Pastrovicchio Paolo.

VILLADIES FARMADERBE: Petejan (K), Nicola, Fregonese, Fabro, Campestrini, Pittioni, Battilana, Safronova, Donda, Tomasin, Sioni (L). Allenatori: Morsut Daniele 1°, Fiori Elisa 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Arbitri: Vendramin Nicola (Sacile) e Falomo Riccardo (Pordenone)

Durata set: 22’, 27’, 23’, 29’

La Villadies Farmaderbe non molla la presa e inanella la terza vittoria di fila. Un altro passo nella direzione giusta, quella della graduale crescita del gioco e della consapevolezza nei propri mezzi che lascia vive le possibilità di raggiungere posizioni in classifica più consone al valore della rosa. È stata una partita con diversi cambi di rotta e con un finale molto caldo in cui l’agonismo l’ha fatta da padrone ed ha premiato la formazione che è riuscita ad unirsi di più per raggiungere l’obbiettivo vittoria.

La panchina bianconera conferma il sestetto più gettonato dell’ultimo periodo: Petejan al palleggio e Safronova opposta, Fregonese e Donda centrali, Fabro e Tomasin in banda, Sioni libero. La New Virtus si affida a Legovich in regia e Riccio E. in diagonale, Martina e Riccio F. al centro, Sartori e Atena in banda, Masiero libero.

Anche stavolta la Farmaderbe parte in bomba con Fabro al servizio, tutte le disposizioni eseguite alla perfezione e le avversarie ammutolite ed incapaci di ribattere. In un attimo è 0-10. Coach Kalc utilizza subito un time-out e cambia la regista Legovich con Distaso ma la sua squadra tarda a carburare e a prendere il ritmo, probabilmente lo strascico della lunga sosta da gare ufficiali. Solo sul 4-17, alcuni errori delle ospiti smuovono gli animi triestini. Dalla parte Villadies la concentrazione cala un po’ e alcune giocatrici stentano ad entrare totalmente in gara, considerata l’iniziale inattività soprattutto in attacco. Le gialloblu risalgono pericolosamente in un set che sembrava ormai avviato a facile vittoria (13-19). Petejan e compagne si limitano ad arginare il recupero della Virtus e ad amministrare il vantaggio chiudendo 20-25 con una piazzata di Tomasin e un muro di Fabro su Riccio E.

Al rientro in campo si capisce che la sfida ora è a viso aperto. Si procede punto a punto, le azioni sono più combattute e ci vogliono diversi attacchi prima di concluderla. La più brillante in attacco per le friulane è Safronova, mentre per le avversarie si fanno sentire di più Sartori e Martina. Fanno più fatica Tomasin e Fabro che spesso si trovano di fronte il muro ben piazzato con Petejan che fatica a servire i centrali e a smarcarle. Donda e Fregonese cercano di mantenere la concentrazione e, soprattutto la prima, si fa trovare pronta a realizzare i “rigori”. Nelle fasi centrali la Farmaderbe riesce a sganciarsi e a prendersi un margine di 2-3 punti (9-11 e 15-18). La panchina triestina cerca di cambiare l’andamento con diversi cambi (Bernardis per Riccio F., Legovich per Distaso, Fortunati per Atena) e i 2 time-out. Si fa molta strategia soprattutto per indurre l’errore al servizio. Gioco che riesce a coach Morsut sul 21-22: time-out e, a seguire, errore di Sartori fondamentale (21-23). Ci pensa poi l’opposta Villadies a mettere il sigillo sul 23-25 con un mani-out ed un lungolinea.

Il terzo set inizia bene per le bande ospiti che ritrovano i punti in attacco da prima e seconda linea. Dopo un inizio sostanzialmente in parità (7-8), si rompe qualcosa nel meccanismo Farmaderbe e la Virtus accelera senza trovare opposizione. Sull’11-8 entra Battilana per una stanca Fregonese e si fa subito sentire a muro e in attacco. Nel campo di casa prende sostanza Sartori in fase offensiva e anche di proteste incomprensibili verso la coppia arbitrale. Non si riesce a invertire la rotta nemmeno con gli ingressi di Pittioni per Safronova e Campestrini per Petejan. Il set sfugge di mano e viene chiuso in veloce da Martina sul 25-15.

Si riparte con il sestetto di inizio gara con la sola Battilana confermatissima al centro. Gli animi, già caldi nel finale di set, iniziano ad incendiarsi e sul 5-4 arriva anche un cartellino giallo per la panchina Virtus. Si avvia così una sfida accesa sotto rete da Sartori ed accettata di buon grado dalle Villadies, unite e determinate. Lo dimostra la spartizione dei punti tra le attaccanti bianconere che riescono ad allungare di qualche punto. Sul punteggio di 11-15 coach Kalc è costretto a chiamare anche il secondo time-out a disposizione. Ma se lo gioca bene perché riesce a spezzare l’avanzata Villadies e, al rientro in campo, arriva un break di 5 punti che rimette tutto in discussione (16-15). Per scuotere le sue coach Morsut fa rientrare Fregonese per Battilana che, riprese un po’ di energie, fa sentire il suo peso in attacco. La cavalcata Farmaderbe riprende grazie ad una difesa pigliatutto, con Sioni e Tomasin le più reattive, una battuta più convincente ed un chiodo di Safronova che scatena anche qualche battibecco sottorete, ma che fa parte di un agonismo che forse mancava da troppo tempo tra le bassaiole. La panchina Virtus si gioca le ultime carte con 3 cambi ravvicinati che non bastano contro una squadra unita e carica. Un super rigore di Donda, realizzato con cattiveria, scatena i festeggiamenti. 21-25 e vittoria da 3 punti alle Villadies.

Coach Morsut è entusiasta dell’ottima prestazione con cui la Farmaderbe ha sbancato il difficile campo di via Giulia: “Continua il nostro percorso di crescita e consapevolezza. Abbiamo vinto con cuore, testa e tanto spirito di sacrificio. Abbiamo spinto sull’acceleratore fin da subito e stretto i denti quando le padrone di casa si sono fatte sotto. Un plauso a tutte le ragazze che si sono prodigate per un risultato che è il giusto premio per una gara giocata con tanta determinazione.

Il tabellino Villadies conferma miglior realizzatrice Safronova con 17 punti (14 attacchi, 2 muro, 1 ace), a seguire Tomasin 12, Fabro 10, Donda 8, Fregonese 6, Battilana e Petejan 5. Da sottolineare la prestazione corale del gruppo che ha saputo completarsi e compensarsi nei diversi settori. Ottimo l’ingresso di Battilana che, dopo un inizio di stagione travagliata, sta mostrando le sue doti a muro e in attacco.

Alla luce della vittoria della capolista indiscussa Blu Team per 3-1 su Rizzi, la classifica attuale del girone D2 è: Blu Team 27, CFV 15, Rizzi e New Virtus 13, Est Volley 9, Villadies 7. Restano solo due recuperi da giocare ed entrambi coinvolgono le Villadies: sabato 24 aprile a Lauzacco con Blu Team e mercoledì 28 aprile in casa con Rizzi.

Se le bianconere riusciranno nell’impresa di accaparrarsi l’intera posta in palio, questo vorrà dire terzo posto e acceso ai play-off promozione. Ma si preferisce procedere un passo alla volta come sottolinea il tecnico Vivil: “Ora ci attende una settimana di duro lavoro per preparare il prossimo appuntamento. Pensiamo una gara alla volta cercando sempre la prestazione. Il risultato ne sarà la logica conseguenza.

Appuntamento sabato 24 aprile alle 20:30 per la sfida alla capolista nella sua tana. (Elisa Fiori)