Volley – B2: vittoria al tie-break per le Villadies contro l’Estvolley

Villadies Farmaderbe – Est Volley San Giovanni al N. 3 – 2 (25/15 – 22/25 – 25/27 – 25/23 – 15/12)

Villadies Farmaderbe: Petejan (K), Nicola, Fregonese, Fabro, Campestrini, Pittioni, Battilana, Safronova, Donda, Tomasin, Sioni (L). Allenatori: Morsut Daniele 1°, Fiori Elisa 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Est Volley San Giovanni al N.: De Cesco (K), Canarutto, Tavagnutti, Floreani, Fanò, Cumer, Treppo, Mussap, Russo, Ndiaye, Duca (L1). Allenatore: Rizzi Emanuele 1°, Pelos Alessandro 2°. Dirigente: Venuti V.

Arbitri: Benedetti Andrea e Bertossa Riccardo (Monfalcone)

Segnapunti: Serazin Fabrizio

Durata set: 22’, 26’, 30’, 25’, 17’

La Villadies Farmaderbe riprende da dove aveva lasciato all’8° giornata: derby contro Estvolley e vittoria al tie-break. Stavolta ci sono voluti 132 minuti per chiudere la gara ma ancora una volta 2 punti sono andati alle bianconere. Ci sono stati pochi sprazzi di bel gioco come ci ha abituati questo strano campionato. I continui strappi, tra stop e rinvii, non possono di certo aiutare la continuità delle prestazioni e di questo ne risente il livello dei confronti, a tratti contraddistinti da un altissimo numero di errori e momenti di “nanna” in uno dei due campi.

Quello che alla fine conta è il risultato e le Villadies sono riuscite a portare a casa anche il recupero della 3° giornata bissando il successo del 14 marzo e tenendo ancora in piedi il discorso play-off promozione, già chiuso invece per le avversarie. Coach Morsut conferma il sestetto della scorsa gara: Petejan al palleggio e Safronova opposta, Fregonese e Donda centrali, Fabro e Tomasin in banda, Sioni libero. L’Estvolley invece cambia la regia con Canarutto al palleggio in diagonale con Treppo, Tavagnutti e Mussap in zona 3, Russo e Fanò in banda, Duca libero. Out Floreani proprio nelle fasi finali del riscaldamento per un infortunio alla caviglia.

La Farmaderbe parte a palla eseguendo tutte le indicazioni stabilite in settimana: battuta ficcante sugli obbiettivi, contenimento a muro e attenzione in difesa, copertura presente e pazienza in attacco. Subito in apertura arrivano 3 ace di Tomasin e Fregonese che danno il via alla fuga. Davanti ci pensano un’indemoniata Fabro e la solita Fregonese a mettere a terra i palloni. L’Estvolley sembra spiazzato dall’atteggiamento risoluto e aggressivo delle bianconere e appena sul 13-6 cerca di entrare in gara ma solo Treppo appare in serata positiva. Ben 7 gli errori complessivi delle ospiti che insieme ai 18 realizzati dalle Villadies decretano il 25-15.

Come il volley giocato ci insegna, quando si vince troppo agevolmente c’è il pericolo di abbassare ingenuamente la guardia. Così accade all’inizio del secondo parziale che vede De Cesco, neoentrata per Canarutto, mettere in difficoltà la ricezione di Sioni e compagne. Dopo un secco 0-4 e il primo time-out inizia il risveglio Farmaderbe che trova in Safronova il nuovo terminale d’attacco più affidabile. Ci vuole un muro di Donda sull’ex Fanò e un buon turno al servizio della stessa centrale per arrivare all’aggancio sul 9-9. Per il sorpasso ci pensa Tomasin che colpisce più volte Russo con le sue battute salto float (16-11). Quando il set si mette bene per le Villadies, alcune disattenzioni di troppo ed alcune decisioni dubbie dell’arbitro ridanno fiducia all’Estvolley che si porta avanti e riesce ad allungare nel finale per rimettere in parità il computo dei set (22-25).

Le bianconere non ci stanno e rientrano in campo più agguerrite. La battuta colpisce ancora ed arrivano anche maggiori errori delle avversarie in fase offensiva. Il punteggio viene condotto con un margine di 2-3 punti senza riuscire ad operare un allungo decisivo (6-3 e 16-14). De Cesco e compagne restano incollate e fanno sentire la loro presenza a muro rendendo la vita difficile soprattutto a Tomasin e Fabro. Sul 22 pari, dopo il time-out chiamato da coach Morsut, mettono la palla a terra in veloce prima Fregonese e poi Donda per regalare due preziosissimi set-ball (24-22). Treppo però si conferma efficace da zona due e riporta la parità con due diagonali (24-24). Un mani-out di Fabro dà un’altra occasione di chiudere alle Villadies annullata di nuovo da Treppo. La stessa opposta assesta un ace e concilia l’errore in attacco di Fabro che sancisce il 25-27.

La tensione è palpabile nel quarto paziale e ne esce un gioco molto falloso in entrambi i campi. Si procede punto a punto con l’Estvolley un passetto avanti fino a metà set. Sul 9-11 Pittioni subentra a Safronova non più efficace in attacco. La ricezione di casa cala in precisione e mette in difficoltà la gestione di capitan Petejan che non riesce sempre ad optare per le soluzioni migliori. Anche dall’altra parte della rete ci si affida spesso alla capacità degli attaccanti di palla alta di trovare colpi vincenti con muro piazzato. Veramente risicato il gioco veloce con i centrali. Mini break caratterizzano le fasi centrali del parziale e le due formazioni si alternano al comando (17-19 e 20-19). Il finale vede le ospiti avanti 22-23 per poi sprecare con 3 errori di fila e regalare alla Farmaderbe il pareggio e l’accesso al tie-break (25-23).

Si riparte con i sestetti dell’inizio dei precedenti 3 set. Le Villadies sono più determinate e Safronova si mette in evidenza in attacco da prima e seconda linea, mentre è Russo, finora sottotono, a farsi vedere tra le ospiti. Si va al cambio campo sull’8-6 e subito arriva l’ace di Petejan. La stanchezza si fa sentire ed è l’agonismo a far andare avanti 14-9 le padrone di casa con un ace di Donda. La smania di chiudere la partita subito porta via lucidità e bisogna attendere il quarto tentativo per vedere il numero 15 sul tabellone (15-12). Il bis di derby è così servito!

Coach Morsut commenta così: “Vincere il derby ha sempre un sapore speciale. Siamo state brave a rimettere in discussione il risultato. Peccato per gli errori e le distrazioni che ci sono costati 2 set altrimenti il risultato sarebbe stato meritatamente più rotondo. La vittoria ci fa piacere ma se vogliamo vincere contro squadre più quadrate dobbiamo essere molto più ciniche.

Il tabellino Villadies decreta topscorer Safronova con 21 punti (19 attacchi, 1 muro, 1 ace), a seguire Fregonese con 16 e Fabro con 14. In crescita Donda con 12 azioni vincenti, in calo Tomasin con 11.

Al di là della soddisfazione per essere riuscite a conquistare un derby molto sentito, per la rivalità che ormai da anni anima i confronti già dalle serie inferiori, la vittoria è indispensabile per mantenere vive le speranze di rientrare tra le 4 squadre che accederanno alla seconda fase. Facciamo un due conti.

La classifica è ora: Blu Team 24, CFV 15, Rizzi e New Virtus 13, Est Volley 9, Villadies 4.

Le gare da recuperare sono: 3 per Villadies, 2 per Blu Team, 1 per New Virtus.

Quindi la Farmaderbe ha 3 partite ancora da giocare (contro New Virtus, Blu Team e Rizzi) per un totale di 9 punti in palio con l’imperativo di non lasciare punti per strada. Questo significa innanzitutto battere le triestine sabato prossimo in trasferta (ore 20:30) e quindi farle chiudere il girone a 13 punti con 4 vittorie. Vincendo anche gli ultimi 2 recuperi per 3-0 o 3-1, la Farmaderbe salirebbe a 13 punti ma 5 vittorie e ciò si tradurrebbe nella quarta posizione. (Elisa Fiori)