Volley – Chions vince il derby contro le Villadies

CFV MT Ecoservice – VILLADIES Farmaderbe 3 – 0 (25/20 – 25/23 – 28/26)

CFV MT Ecoservice: Golin, Zech, Liberti, Cocco, Bruno, Saccon, Giacomello, Spadolini, Manzon, Sblattero (K), Ferracin, Lorenzi, Lazzaro (L1), Maronese (L2). Allenatore: Amiens Marco 1°, Reganaz Valentino 2°. Dirigente: Basso Emilio.

VILLADIES Farmaderbe: Petejan (K), Nicola Martina, Fregonese, Fabro, Campestrini, Pittioni, Battilana, Safronova, Donda, Pitacco, Tomasin, Sioni (L). Allenatori: Morsut Daniele 1°, Fiori Elisa 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Arbitri: Bertossa Riccardo e Benedetti Andrea (Monfalcone)

Durata set: 22’, 29’, 33’

Continuano i progressi della Villadies Farmaderbe a livello di gioco e tenuta in campo, oltre che di grinta e volontà di uscire da un inizio stagione difficile e al di sotto delle attese. A Villotta di Chions la crescita è stata graduale nell’arco della partita con il picco della prestazione nel terzo set, sfuggito per un soffio. Si è vista una squadra combattiva e unita che ha pagato molto cari gli errori commessi nei momenti sbagliati. Le avversarie non hanno concesso altre possibilità e hanno chiuso in 3 set la gara conquistando l’intera posta in palio.

Coach Morsut conferma il sestetto di partenza dello scorso sabato: Petejan al palleggio in diagonale con Safronova, Fregonese e Donda in centro, Fabro e Tomasin in banda, Sioni libero. Formazione collaudata per la panchina delle rondini: Manzon in regia e Cocco opposta, Saccon e Bruno centrali, Zech e Sblattero bande, Lazzaro libero.

L’inizio è targato CFV che spinge in attacco e in battuta. Per le Villadies vanno a segno Fregonese, Tomasin e Fabro (9-6). Il confronto non decolla e le azioni si chiudono spesso alla prima azione. Le ospiti sono troppo fallose al servizio e questo spezzetta il recupero (13-10). Capitan Petejan scalda il braccio di Safronova che va a segno da zona 2. Nelle fasi centrali aiutano il riaggancio alcuni errori in fase offensiva delle padrone di casa, bloccate anche dal muro di Donda (18-18). Si procede punto a punto fino al 20 quando 3 attacchi vincenti di Zech e 2 ace di Manzon non lasciano scampo alla Farmaderbe (25-20). Brevi scampoli per Pitacco al servizio e per Nicola in ricezione.

Si rientra in campo con le bianconere più agguerrite e decise a prendere le redini del gioco (4-6). Il vantaggio conquistato con dispendio di energie viene più volte scialacquato con errori evitabili (11-11). Una ricezione più precisa permette a Petejan di giostrare tra le sue finalizzatrici e la battuta ficcante di Fregonese consentono una nuova mini fuga sul 15-17. Sblattero e Saccon rimettono la loro squadra avanti (21-19). Coach Morsut tenta di spezzare il gioco con due time-out ravvicinati e cambi. Le Villadies reagiscono 2 volte e pareggiano i conti (21-21 e 23-23). Il finale è decretato da un errore al servizio di Donda e un ace di Manzon su Tomasin (25-23). Un peccato!

L’ultima occasione scuote la Farmaderbe che si porta avanti 3-6. Petejan viene sostituita da Campestrini per riprendere fiato e lucidità. Si rivede il muro delle bianconere e si avanti 6-9. Un passaggio a vuoto rilancia le rondini che piazzano un pesante 6-0 (12-9). Rientra il capitano Villadies ed arriva subito un’azione infinita, con protagonista Sioni in difesa, chiusa da Donda con un muro liberatorio. Mentre la ricezione fatica un po’, risulta determinante il muro di Fregonese che inchioda Bruno e per 2 volte Zech (16-17). Il tempo chiamato da coach Amiens dà modo alla CFV di riordinare le idee (19-17). Ma la battaglia è aperta. Ad ogni punto di casa segue un punto delle ospiti. Così si procede fino ai vantaggi che vedono le Villadies riuscire ad annullare due match-ball prima di avere l’occasione di riaprire la gara con il vantaggio 25-26 conquistato con una seconda linea di Safronova. La panchina di Chions ha ancora un tempo a disposizione e lo usa nel momento giusto. Le menti di Sblattero e compagne sono più fresche e tirano fuori le energie indispensabili per non commettere errori, a differenza delle nostre. Le nostre ultime speranze svaniscono in pochi attimi ed arriva il fischio finali che decreta il 28-26 e il 3-0.

Ancora zero punti e zero set ma ancora più luce in fondo al tunnel in cui si è infilata la Villadies Farmaderbe dopo 4 gare giocate.

Certamente è sempre più frustrante vedersi sfuggire così i set e continuare a sprecare le occasioni, fare tanta fatica per recuperare e andare avanti per poi farsi raggiungere e superare nei finali. Manca ancora un pizzico di malizia e di fortuna per spezzare questo incantesimo.

Coach Morsut esprime il suo pensiero: “È un momento delicato in cui purtroppo anche la fortuna non ci aiuta. Abbiamo fatto un altro passo avanti anche se il risultato finale non ci ha premiato. Avremmo meritato di più per l’impegno e la dedizione, soprattutto in difesa, ma purtroppo nel volley a volte non basta. Contro il Chions nel terzo parziale abbiamo raccolto di più a muro e abbiamo avuto le occasioni per chiudere il set e riaprire la gara ma ci sono sfuggite di mano. Siamo comunque ostinati nella nostra volontà di migliorare e di lavorare sodo che è del resto l’unico modo certo per di invertire la rotta. Già stasera saremo in palestra per crescere nella positività in ricezione e l’efficienza in attacco.”

E continua: “Un plauso particolare a Giulia Fregonese che si è distinta per un rendimento in crescita partita dopo partita ed è sempre più a suo agio in b2.”

A conferma è il tabellino che indica proprio la centrale bianconera come top-scorer Villadies con 15 punti.

Il calendario prevede come prossima avversaria Blu Team, la squadra più attrezzata per il salto di categoria e infatti l’unica a punteggio pieno, 9 punti con 3 partite giocate. Infatti nuovo stop per una positività nella formazione avversaria, Rizzi Volley.

Alla luce della vittoria al tie-break della Virtus Trieste a San Giovanni al Natisone, la classifica ora dice: CFV MT Ecoservice 10, Blu Team, Rizzi e Virtus Trieste 9, Estvolley 5, Villadies 0.

Nell’altro girone guida Conegliano con 14 punti, segue Asolo 12, Belluno 7, Fusion e Jesolo 6, Ezzelina 0.

Per prepararsi alla gara ci sarà più di una settimana perché si riprenderà sabato 6 marzo alle ore 20:30 nella palestra di Villa Vicentina. È già partito da giovedì lo studio dei punti di forza e dei punti deboli della formazione di Pavia di Udine che possono contare su attaccanti d’esperienza come le bande Cozzo e Colonello, l’opposta Bordon, le centrali Squizzato e Farnia e la regista Bini. Si tratta di una squadra quadrata e che riduce gli errori al minimo. Sarà un osso duro da battere ma anche molto stimolante. (Elisa Fiori)