Volley – Deltchev, decimo anno a Prata: “Qui stimoli giusti”

Una delle frasi fatte nel mondo dello sport recita che non esistono più le bandiere, quei giocatori simbolo che legano gran parte della propria carriera ad un singolo club. A Prata c’è un’eccezione importante. Infatti quest’anno Nedialko Deltchev spegne la sua decima candelina in maglia gialloblù. Una ricorrenza significativa per il trentottenne schiacciatore di origine bulgara che ha percorso ha Prata una strada costellata di successi con due promozioni e il raggiungimento della A2.

Questa sarà la tua decima stagione a Prata. Come si riescono a trovare gli stimoli per affrontare a tutta un campionato quando si è da così tanto tempo nello stesso ambiente?

“E’ davvero un bel traguardo e un record personale. È proprio l’ambiente che ti dà lo stimolo giusto per continuare. Una società seria e puntuale, una squadra allestita sempre per competere per obiettivi importanti e soprattutto una cornice di pubblico che in questa categoria è il top di gamma”.

Cosa ne pensi della squadra che sta nascendo? Quali pensi possano essere gli obiettivi stagionali?

“Come detto prima la società sta allestendo una compagine davvero interessante, un giusto mix di giovani e giocatori più esperti. Abbiamo delle certezze non da poco con giocatori confermati e ritorni illustri. In più ci sono delle novità che sembrano davvero interessanti. Sarà una stagione molto stimolante e avvincente”

Quest’anno sarai allenato da Paolo Mattia che è già stato tuo compagno di squadra a Oderzo e Prata. Che effetto ti fa?

“L’effetto di sentirmi un po’ stagionato. Ho giocato con Paolo a Oderzo ottenendo risultati fantastici. Abbiamo vinto campionato e Coppa Italia perdendo due partite in tutto l’anno. Gli auguro di trasmettere alla squadra quella mentalità e la grinta che lo contraddistingue”

Come vivi il ruolo di giocatore più esperto all’interno del team?

“Diciamo che da giocatore esperto oltre al mio contributo e aiuto in campo, vorrei trasmettere ai miei compagni i valori di questa squadra che ho aiutato ad arrivare a questo livello. Sarebbe la cosa più importante che tutti capissero cosa vuol dire Prata e cosa vuol dire giocare a Prata.”

C’è qualcosa che ti va di dire ai tifosi di Prata?

Dopo la fine stagione, per forza di cose a dir poco sconcertante, spero di rivedere presto il pubblico in palestra e rivivere insieme una stagione emozionante. A tal proposito voglio ringraziare tutti quelli che in un periodo così difficile ci danno la possibilità di continuare a praticare il nostro appassionante sport, quindi un grazie a sponsor,dirigenti e volontari. Vi aspettiamo presto in palestra!”