Volley – Galabinov nuova banda del Volley Prata

Non si può dire che nel DNA della famiglia Galabinov manchi il talento e la passione per lo sport ad alto livello. La nuova banda della Tinet Gori Wines, Yordan Galabinov, proviene da una dinastia che ha visto il padre Assen, lo zio Andrej e la mamma Paulina giocare a lungo nella nazionale di volley della Bulgaria, mentre lo zio materno è stato portiere della nazionale di calcio e del CSKA Sofia. Stesso tipo di pallone per il fratello Andrej che ha ormai una corposa carriera tra Livorno, Avellino, Novara, Genoa e, attualmente Spezia.

Il nuovo Passerotto Yordan ha seguito le orme paterne, rilevandone il ruolo di schiacciatore ricevitore. Dotato di buona fisicità, dall’alto dei suoi 202 cm, il 29enne bulgaro, (ma di tesseramento italiano) ha iniziato nelle giovanili di Modena e poi ha acquisito un sacco di esperienza in giro per lo stivale: Verona, Latina, Corigliano, Bolzano e Lagonegro le sue esperienze tra A1 e A2.

Nella scorsa stagione ha appunto militato in A2 a Lagonegro, ma ora indosserà la “camiseta” gialloblù

Personalmente non conoscevo la squadra di Prata – racconta Yordan –  visto che l’anno scorso eravamo in due gironi diversi e non ci siamo mai incontrati. Però ho seguito la squadra e il campionato che ha fatto e so che è una società seria, in crescita. Parlando con il mister mi ha spiegato il progetto della società e il lavoro che andremo a fare e sono rimasto contentissimo di quello che ho sentito. Quindi ho subito accettato di sposare il progetto

Quale credi sia il tuo miglior pregio?

“Credo di essere principalmente un attaccante, ma me la cavo bene anche con i fondamentali di seconda linea”

Fuori dal campo quali sono i tuoi hobby e le tue passioni?

“Sono un ragazzo semplicissimo mi piace guardare film e serie tv, leggere qualche libro tra un allenamento e l’altro e sono anche un grande fan della musica rock”

Se dovessi pensare a come sarà la prossima stagione in gialloblù cosa diresti?

”Essendo una categoria nuova è difficile fare pronostici, ma penso che la squadra sia stata costruita molto attentamente, con giocatori molto bravi. Con tanto lavoro possiamo sicuramente toglierci delle grandi soddisfazioni”