Volley – Il Blu Team passa sul campo delle Villadies

Serie B2 femminile Girone D2
7° Giornata

Villadies Farmaderbe – Blu Team 1 – 3 (25/23 – 19/25 – 24/26 – 22/25)

Villadies Farmaderbe: Petejan (K), Nicola, Fregonese, Fabro, Campestrini, Pittioni, Battilana, Safronova, Donda, Pitacco, Tomasin, Sioni (L). Allenatori: Morsut Daniele 1°, Fiori Elisa 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Blu Team: Sirch, Cozzo, Squizzato, Bordon, Bini (K), Colonello, Bortot, Lo Monaco, Anzile, Comino, Morocutti, Morettin (L1), Tuniz (L2). Allenatore: Castegnaro Stefano 1°, Miani Simone 2°. Dirigente: Bearzi M.

Arbitri: Pitzalis Luigi (Udine) e Nassiz Eleonora (Gorizia)

Segnapunti: Serazin Fabrizio

Durata set: 25’, 24’, 28’, 25’

Nonostante i punteggi molto equilibrati sembrerebbero dire altro, non è stata una gara entusiasmante come livello di gioco e agonismo. Entrambe le squadre sono state molto fallose e ci sono state diverse azioni in cui non c’era proprio un filo logico.

Quello che alla fine conta per portarsi a casa i punti in palio, sono il risultato finale ed ha meritatamente vinto chi ha avuto maggiore lucidità nei momenti decisivi. La Villadies Farmaderbe ha gettato al vento un’altra occasione d’oro per svoltare la stagione con i primi punti. Le bianconere non hanno saputo sfruttare l’entusiasmo del primo set vinto per affondare il colpo su una Blu Team in difficoltà e non in gran serata. Sprecata anche una seconda opportunità nel terzo set quando, avanti 21-16 hanno dilapidato in pochi minuti il margine accumulato per poi perdere 24-26.

Ormai le Villadies dovrebbero aver imparato che gli avversari non regalano nulla e che se non si colgono le occasioni subito, allora è inevitabile pagare con la sconfitta. Questo è lo scoglio da superare con l’orgoglio e la forza di volontà se si vuole finalmente raggiungere la vittoria. Le capacità ci sono, come dimostrano i parziali tirati in ogni gara disputata, e si tratta di una questione prettamente mentale.

Ma veniamo alla cronaca della gara. Coach Morsut parte con Petejan in regia e Pittioni opposta, Fregonese e Donda centrali, Fabro e Tomasin in banda, Sioni libero. La panchina di Pavia di Udine risponde con Bini al palleggio e Bordon in posto 2, Squizzato e Anzile centrali, Cozzo e Colonello bande, Morettin libero.

Si parte con la Villadies Farmaderbe in grossa difficoltà a mettere giù il pallone in attacco e ben 4 azioni concluse con le schiacciate bianconere finite out (2-5). La partita non decolla perché anche le ospiti commettono diversi errori in battuta e attacco e tengono a galla le Villadies (7-8). A questo punto salta la ricezione di casa e le cose di fanno ancora più complicate in attacco con alzate scontate (7-14). Coach Morsut cerca di metterci una pezza prima con un time-out e poi con l’inserimento di Nicola per Tomasin in seconda linea e Pitacco per Donda in battuta. È proprio questo fondamentale a risollevare le sorti delle Villadies che riescono a colpire per 3 volte con Fabro e Tomasin. Se cala la ricezione Blu Team e ne risente la regia di Bini, si assesta quella di Sioni e compagne permettendo così a Petejan di coinvolgere più volte i centrali Donda e Fregonese, finora escluse dal gioco. L’avanzata costringe coach Castegnaro ad impiegare entrambi i time-out a disposizione sul 15-17 e 21-20, per poi optare per il doppio cambio Bortot-Lo Monaco per Bordon-Bini sul 22-20. Il finale è incerto perché le ospiti riescono a riagguantare il pareggio sul 22. Provvidenziale l’errore al servizio di Colonello che regala il 23-22. Squizzato in veloce rimette il set in parità ma stavolta la Farmaderbe ci mette quel pizzico di determinazione in più per chiudere positivamente due attacchi con Pittioni e Tomasin e sigillare il 25-23 che significa primo set stagionale vinto.

La gioia bianconera esplode nei festeggiamenti di quella che potrebbe essere una liberazione. Purtroppo l’entusiasmo non si trasforma in agonismo per finire una formazione avversaria non all’altezza delle precedenti prestazioni ed in palese difficoltà. Infatti il secondo set inizia col monologo ospite Blu Team. Castegnaro conferma in campo la diagonale Bortot-Lo Monaco mentre nulla cambia nel sestetto di casa se non la concentrazione che scompare dai volti Villadies. Per Cozzo e compagne è facile scappare subito 2-9 e 6-15. Coach Morsut tenta di interrompere il trend negativo interrompendo il gioco per 2 volte ed inserendo Safronova per una Tomasin bersagliata in ricezione. Bisogna attendere metà set per l’avvio della risalita delle Villadies che vedono Fabro come la più ispirata, a segno in attacco, muro e battuta. Rintra Bini per Bortot al palleggio per Blu Team. La rincorsa si stoppa di nuovo sul 14-16 dopo un lungolinea di Pittioni. Altro black-out bianconero che rilancia le quotazioni ospiti (14-21). Rientra Tomasin per Safronova e Campestrini sostituisce Petejan in regia. Ma le avversarie amministrano sapientemente il vantaggio e chiudono 19-25 con una diagonale di Colonello.

Si riparte col sestetto che ha chiuso il set per la formazione di casa mentre coach Castegnaro cambia ancora la diagonale palleggiatore-opposto con Bortot-Bordon.

Le ospiti sbagliano molto in battuta e le Villadies ne approfittano per portarsi avanti 7-5. I muri e gli attacchi di Cozzo ridanno vigore al gioco delle sue (11-13). Nelle fasi centrali è ancora il servizio a fare la differenza a favore della Farmaderbe che, sommato ai ritrovati mani-out di Tomasin e ai primi tempi delle centrali Fregonese e Donda, fa guadagnare un rassicurante +5 (21-16). Nulla è scontato nel volley e dovrebbero averlo imparato le Villadies che, invece, in pochi minuti dilapidano il vantaggio con un passaggio a vuoto in ricezione (21-22). Entra Petejan per Campestrini e si riesce a riprendere la palla con Fabro in lungolinea a cui segue un ace di Fregonese (23-22). Due disattenzioni in difesa danno il set-ball alle ospiti, annullato con caparbietà da Fabro. Alla fine l’esperienza di Cozzo ed un malaugurato attacco finito sul nastro, permettono alle ospiti di spuntarla ai vantaggi (24-26).

Coach Morsut stenta a capacitarsi di come è maturata la sconfitta in un set già saldamente in mano e cerca di scuotere le ragazze stimolando l’orgoglio e la voglia di riscatto. Si riparte con l’ultima diagonale palleggiatore-opposto a disposizione e cioè Petejan-Safronova. La ricezione non offre buoni palloni alla regia del capitano e il muro di Blu Team diventa invalicabile. Quindi le attaccanti Villadies provano a trovare nuove direzioni ma trovano ben piazzata la difesa avversaria e stentano ad andare a segno. La battuta di Pavia di Udine torna a pungere e la fuga è avviata (5-9 e 11-16). Entra nuovamente Nicola a dare maggiore stabilità alla ricezione e forzare sui centrali Fregonese e Donda che riescono a trovare punti preziosi per il recupero che porta lo svantaggio a solo 1 lunghezza (18-19). Due errori in battuta, qualche decisione arbitrale dubbia e un finale targato Colonello decretano invece il 22-25 e il finale 1-3. 

Il rammarico tra le fila Farmaderbe è visibile nei volti delle ragazze e dello staff ma anche la consapevolezza di aver fatto ancora un passo in avanti e che manca veramente poco per essere di nuovo competitive. Per ora quel poco sembra ancora tanto. Invece è solo una percezione distorta da cancellare continuando a lavorare e guardando il bicchiere mezzo pieno, valorizzare quanto di positivo si è visto e limare gli aspetti negativi per arrivare ai primi punti.

Coach Morsut sottolinea entrambe le cose: “Contro la capolista ci è mancata la giusta cattiveria e un pizzico di fortuna. Complimenti a loro per aver attinto a tutte le risorse a disposizione per uscire dai guai. Peccato che a noi non sia riuscita la stessa cosa. Brava Fregonese, si sapeva, e anche Donda si è fatta sentire. Buono e tanto il lavoro delle bande. Ci manca ancora un pochino e lo cercheremo con il lavoro in settimana preparando la gara con l’Estvolley.”

Il tabellino bianconero vede stavolta topscorer Fabro con 16 punti (8 attacchi, 5 ace, 3 muri). La banda Villadies classe 2001 sta acquisendo maggiore sicurezza e anche stasera ha dimostrato di avere in canna dei bei colpi in entrambi i fondamentali offensivi.

Alla luce dell’altro risultato di ieri nella gara tra New Virtus e CFV MT Ecoservice, finita al tie-break a favore delle ospiti, ed in attesa del posticipo di questo pomeriggio tra Rizzi ed Estvolley (Udine ore 17:30), la classifica provvisoria del girone D2 è: Blu Team e CFV Mt Ecoservice 12, New Virtus 10, Rizzi 9, Estvolley 5, Villadies Farmaderbe 0. Da ricordare che la capolista e Rizzi hanno 3 gare da recuperare, Estvolley e Villadies 2.

L’8° giornata per le Villadies si disputerà domenica 14 marzo alle ore 17:30 a San Giovanni al Natisone. La rivalità tra le due squadre potrebbe dar vita ad una gara intensa e combattuta anche perché finora si sono incrociate solo in allenamenti congiunti perché la gara d’andata è tra quelle da recuperare.

Nelle fila dell’Estvolley ci sono diverse atlete d’esperienza, come l’ex Fanò e l’altra banda Russo, la regista De Cesco e la centrale Tavagnutti.

Capitan Petejan e Pittioni rivedranno molte loro ex compagne di squadra della scorsa stagione in cui hanno vestito la maglia di San Giovanni (l’opposta solo da gennaio). (Elisa Fiori)