Volley – Le Villadies cadono nella trasferta di Belluno

Serie B2 femminile – 11° Giornata

Cortina Express Belluno – Villadies Farmaderbe 3 – 0 (25/16 – 25/13 – 25/16)

Cortina Express Belluno: De Marchi, Zarpellon (K), Gasparini, Bortoluzzi, Tonino, Chiericati, Ingrosso, Fantinel, Jaku, Leondri, Bortot, Pavei (L1), Zambon (L2). Allenatore: Viel Paolo 1°, Pavei Dario 2°. Dirigente: Casanova Claudio.

Villadies Farmaderbe: Favero, Di Vicenz, Fabbro, Puntin, Fabro, Campestrini, Pittioni (K), Donda, Battilana, Misciali F., Tomasin, Ponton (L1), Misciali I. (L2). Allenatori: Relato Marco 1°, Peressin Roberta 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Arbitri: Iovinella Salvatore (Teolo PD) e Vigato Elisa (Albignasego PD)

Durata set: 22’, 20’, 24’

Il calendario ha imposto alla Villadies Farmaderbe un esordio nel 2020 in trasferta e molto difficile sia per l’avversaria da affrontare, esperta e con ambizioni d’alta classifica, sia per il campo tradizionalmente ostico per le friulane.

Le bianconere sono andate a Belluno con buoni propositi che poi non sono riuscite ad esprimere sul campo e il match non ha avuto storia. Le padrone di casa hanno condotto dall’inizio alla fine con sicurezza e le Villadies sono riuscite ad impensierirle solo per brevi momenti nel primo e nel terzo set. Troppo poco per contrastare le venete che dispongono di diverse giocatrici navigate nella categoria e capaci di mantenere sempre le redini del gioco.

Svuotata l’infermeria, coach Relato parte con Fabbro in regia e Puntin opposta, Donda e Battilana in centro, Pittioni e Tomasin in banda, Misciali Ilaria libero. La panchina del Cortina Express risponde con Bortot in palleggio e Zarpellon opposta, Leandri e Chiericati centrali, Gasparini e Fantinel in zona 4, Pavei libero.

I panettoni della pausa natalizia si fanno sentire nelle fasi iniziali e il match stenta a decollare. Ci vuole un terzo di set alle due formazioni per togliere la ruggine dagli ingranaggi. La Farmaderbe, nonostante ben 3 errori al servizio, riesce a restare in scia grazie agli attacchi di Pittioni e Puntin e ad un muro di Donda (8-7). Le venete spingono al servizio e optano per un atteggiamento attendista, scelte ripagate dagli errori delle nostre che consentono la fuga delle avversarie. Le sbavature in ricezione e le ingenuità in ricostruzione non consentono a Fabbro di sfruttare il gioco dal centro e di sviluppare un’efficace strategia. La difficoltà a mettere giù il pallone è evidente come l’affanno in seconda linea in fase difensiva. Le padrone di casa ampliano in tranquillità il vantaggio e passano al 17-10 e al 25-16 finale.

Coach Relato riparte con due soli cambiamenti nel sestetto e cioè Di Vicenz per Donda al centro e Ponton per Misciali Ilaria nel ruolo di libero, mentre varia la rotazione di partenza. Nessuna sostituzione per Pavei. L’inizio non preannuncia nulla di buono: servizio in rete di Fabbro. Da qui inizia il monologo del Belluno che si limita a gestire i pochi palloni da rigiocare. In un attimo si arriva al 17-3. Dei 3 punti Villadies solo il primo viene da un attacco di capitan Pittioni, gli altri 2 invece sono servizi out delle avversarie. La panchina Vivil non sa che pesci pigliare e si limita a chiamare un time-out sul 6-1 e la sostituzione di Puntin con Fabro sull’11-2. Nessun reparto in campo friulano funziona e non si captano segnali di reazione. L’ampio margine del Cortina Express concilia un consueto calo di concentrazione che permette alla Farmaderbe di annullare 4 set-ball ed arrivare almeno in doppia cifra (25-13).

Si rientra in campo con le Villadies in veste under 18: Fabbro in regia e Puntin opposto, Favero e Misciali Francesca in banda, Battilana e Di Vicenz centrali, Ponton libero. Ci vuole un po’ alle bianconere per trovare il ritmo. Nel frattempo il Belluno si porta sul 6-2. Una buona serie in battuta salto spin di Puntin mette in moto la propria squadra e la guida al riaggancio e, per la prima volta nel match, al sorpasso (6-7). Coach Pavei blocca il gioco e rimette in riga le sue. Nel campo Villadies restano le imprecisioni in ricezione e gli errori in attacco ma la difesa è più determinata e attenta. Finalmente si vedono azioni lunghe e combattute che alzano l’entusiasmo del pubblico. Dal 7-9 si passa all’11-9 e poi alla parità con la fast di Battilana e il muro di Favero su Leandri (11-11). Il successivo interminabile scambio vinto dalle padrone di casa dopo svariate generose difese friulane, dà la svolta. Il Belluno riprende fiducia mentre le Villadies subiscono un parziale di 11-2 senza mostrare di avere la forza di reagire (22-13). Capitan Zarpellon, Gasparini e Fantinel non trovano opposizione a muro e la battuta va a segno più volte. Nulla da fare per la Farmaderbe che si arrende al 25-16.

Poco più di un’ora di gioco effettivo la dicono lunga su una gara che ha avuto solo pochi tratti di confronto a viso aperto. I 32 errori gratuiti totali delle ospiti sono veramente troppo per sperare di impensierire le venete che balzano così al 4° posto ad un solo punto dalla vetta occupata temporaneamente dalla Eagles Vergati, in attesa della gara odierna dell’Estvolley contro CFV Friultex.

Altri lidi quelli che ospitano la Villadies Farmaderbe, ultima a 4 punti. Per capire i nuovi distacchi dalle formazioni che precedono bisogna attendere oltre alla gara di San Giovanni al Natisone anche il posticipo di mercoledì tra Fusion Venezia e Bassano Volley.

Certo è che le prossime due giornate saranno quelle decisive da vincere, come conferma coach Relato nel suo commento alla gara: “In effetti stasera c’è poco da dire. Loro una buona squadra! Hanno giocato meglio e, soprattutto, sbagliato molto meno di noi… Vittoria meritata. Da parte nostra qualcosa di buono si è visto fino a metà del primo set e nel terzo set. Vabbè, dobbiamo farci scivolare quest’incontro e pensare a preparare bene le prossime due, importantissime, partite. Nulla è perduto, continuiamo a lavorare e a crederci!”

Quello che conta è continuare a lavorare con fiducia e senza scoraggiarsi per conquistare punti già sabato prossimo contro Vispa Volley Saonara. Conquistare l’intera posta in palio significherebbe l’aggancio a quota 7 e smuovere la propria classifica.

Un passo alla volta: pensare alla sfida casalinga del 18 gennaio (ore 20:30) e poi alla successiva  trasferta a Venezia contro Fusion. (Elisa Fiori)