Volley – Le Villadies cedono al tie break all’Union Volley Jesolo

VILLADIES FARMADERBE – Union Volley Jesolo VE 2 – 3   (25/17 – 24/26 – 25/22 – 19/25 – 13/15)

VILLADIES FARMADERBE: Favero, Di Vicenz, Fabbro, Puntin, Fabro, Campestrini, Pittioni (K), Battilana, Misciali F., Tomasin, Stellati, Ponton (L1), Misciali I. (L2). Allenatori: Relato Marco 1°, Molinaro Simone 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Union Volley Jesolo VE: Zeliani, Basso (K), Andreon, Nordio, Garzonio, Simpsi, Boscolo Soramio, Vecerina, D’Este, Salgado, Spadaro, Fabris (L1), Panciaroli (L2). Allenatore: Lucchi Cristiano 1°, Zambon Nicola 2°.

Arbitri: Cassone Clarissa (Aosta) e Penzo Diego (Vicenza)

Durata set: 20’, 29’, 26’, 24’, 22’

Segnapunti: Rossit Paolo

La Villadies Farmaderbe non ha conquistato la sua prima vittoria anche se in quest’occasione ha dato l’impressione di poterci arrivare. L’ingresso in campo delle bassaiole è stato decisamente aggressivo, fulminante per le avversarie che hanno poi avuto la forza di risalire, riaprire il match e prendersi i 2 punti al tie-break.

Se da una parte c’è un pizzico di rammarico per essersi fatte sfuggire l’opportunità di conquistarsi l’intera posta in palio, dall’altra l’atteggiamento della squadra alza il grado di ottimismo per il futuro in casa Vivil.

Basta ora un pizzico di maggiore incisività nei momenti in cui si può affondare chi è aldilà della rete per ottenere le prime soddisfazioni.

Coach Relato opta per alcuni cambiamenti nel sestetto iniziale e punta quasi totalmente sul gruppo che nella scorsa stagione ha disputato i campionati under 16 e di serie D, probabilmente per puntare sul maggiore affiatamento e sintonia tra le giocatrici. Quindi si parte con Fabbro in regia e Puntin opposta, Battilana e Stellati al centro, Favero e Fabro in banda, Ponton libero. Coach Lucchi schiera Andreon al palleggio e Garzonio in diagonale, Boscolo Soramio e Spadaro centrali, Simpsi e Zeliani bande, Fabris libero.

La partenza è targata Farmaderbe che spiazza l’Union Volley con servizi ficcanti ed un reparto difensivo attento e combattivo. Le ospiti vanno subito in crisi in seconda linea e diventa per loro veramente difficile riuscire a sviluppare il gioco. Il turno di Puntin in battuta regala il primo break importante che nemmeno il timeout chiamato dalla panchina arancio-nero riesce ad interrompere. Sul 9-3 entra in campo Basso per Zeliani proprio per dare supporto in fase di ricezione. Nulla da fare perché Battilana confeziona ben 5 ace di fila ed il vantaggio diventa abissale (18-5). Vecerina e Panciroli sostituiscono rispettivamente Simpsi in banda e Fabris nel ruolo di libero. Il nuovo assetto contiene le battute Villadies che gradualmente calano d’intensità. Probabilmente il margine sulle avversarie è così largo da causare il calo mentale delle padrone di casa che permettono allo Jesolo di trovare le misure e crescere. Dal 23-11 si passa al 23-15 ed i regali in attacco diventano troppi per coach Relato che, preoccupato, interrompe il gioco. La vittoria del set arriva sul 25-17 siglato da un rigore realizzato da Stellati. Poco da dire visto che i punti sono arrivati da 10 ace, 7 attacchi punto e 8 errori avversari in soli 20 minuti.

Entrambe le formazioni rientrano in campo con i sestetti che hanno concluso il set quindi con la conferma per Union Volley della nuova diagonale Vecerina-Basso in banda e Panciroli libero.

Già dai primi scambi si coglie la continua crescita delle venete che trovano proprio da posto 4 i varchi più efficaci. In campo Villadies la ricezione cala le percentuali e la regia di Fabbro non può più giostrare liberamente le sue attaccanti. Tagliati fuori i centrali, la fiumicellese è costretta a puntare su Favero e Fabro, con la triestina mattatrice da prima e seconda linea. Lo Jesolo riesce a condurre fino al 6-8 quando arriva il turno al servizio di Fabro che colpisce nuovamente ed inverte la rotta del set (11-8). In questa fase centrale di errori gratuiti la fanno da padrone da entrambe le parti. La Farmaderbe conserva un margine di 3 punti, ma sul 19-16 la ricezione subisce la battuta di Andreon. Fa il suo ingresso Tomasin per Fabro proprio per rinforzare il reparto, senza però miglioramenti. Le ospiti passano pericolosamente a condurre (19-20). Coach Relato attua il doppio cambio per alzare il muro con Campestrini-Pittioni per Puntin-Fabbro e poi chiama un time-out sul 21-22. La panchina di Jesolo punta invece sul servizio e mette in campo prima Zeliani per Vecerina e poi Nordio per Spadaro. Il finale è un testa a testa. Sul 23 pari un errore d’inesperienza regala il primo set ball all’Union Volley, autoannullato da Andreon che commette una doppia. Restituisce il favore Fabbro. Sul 24-25 coach Lucchi azzecca la mossa vincente: rinuncia alla regista e inserisce Salgado in prima linea. L’opposta veneta ripaga con un muro su Fabro che fissa il punteggio sul 24-26. In casa Vivil bisogna rimboccarsi le maniche e riprendere il comando del gioco.

Si riparte senza variazioni sia nelle formazioni che nel punteggio che rimane equilibrato con le ospiti che mantengono il numero di regali più basso e costruiscono un leggero vantaggio (6-9). Questa prima parte del set è comunque frammentata dai troppi servizi out o in rete. Si rivede Battilana chiamata in causa in fast e Stellati confeziona 2 bei muri per il riaggancio e sorpasso bianconero (12-10). Un acuto di Vecerina rilancia le sue con alcuni attacchi potenti da posto 4 e il muro Villadies mal posizionato (14-16). L’esito resta incerto e la tensione è palpabile da entrambe le parti condizionando la qualità del gioco. Prima sono Fabbro e compagne a portarsi avanti 20-18, poi è la volta delle ospiti 21-22. A questo punto arrivano 3 provvidenziali ingenuità arancio-nere che, sommate ad un mani-out di Puntin, sanciscono il 25-22 finale.

Sul 2-1 la Farmaderbe ha nuovamente un vantaggio mentale per poter conquistare i 3 punti, invece arriva la reazione dell’Union Volley che trova nuova linfa dagli ingressi di Simpsi per Basso e D’Este per Spadaro. Dopo un altro inizio con le squadre lì lì col punteggio, una crisi in ricezione consente alle ospiti di andare in fuga (9-14 e 12-18). Diventa veramente difficoltoso per le padrone di casa mettere a terra il pallone dalle bande che, con gioco scontato, si ritrovano il muro avversario compatto e la difesa ben piazzata. Coach Relato prova a scuotere le sue ed è forse l’eccesso di veemenza che gli procura un inatteso e dubbio cartellino rosso sul 12-17. Per invertire la rotta arriva ancora il doppio cambio e Campestrini prova a sfruttare di più i centrali che vanno a segno. La rincorsa è avviata troppo tardi perché lo Jesolo amministra il vantaggio e rimanda l’esito della gara al tie-break (19-25).

Squadre super giovani e ansia alle stelle. Ne risente lo spettacolo visto che i punti realizzati si contano sulle dita di una mano. I “braccini” si vedono in entrambi i campi. Sul 6-6 l’azione viene interrotta per l’infortunio alla caviglia di Battilana in fase difensiva. Una tegola per le Villadies che nel reparto centrali è già in emergenza con Donda ancora out. Entra Di Vicenz al suo posto. Si cambia campo sul 6-8 e le venete che approfittano del momento per mantenere il vantaggio. Sul 10-12 entra Pittioni per Fabbro e, sul 10-13, si cerca di completare il doppio cambio, fermato dal ritardo di gioco fischiato alla panchina Farmaderbe. Senza palleggiatore in campo, l’Union Volley si porta sul 10-14. Finalmente entra Campestrini per Puntin e tutti al proprio posto. I primi 2 set-ball vengono annullati da Pittioni in attacco e dall’errore di Vecerina, il terzo viene regalato dal primo arbitro Cassone che ravvisa un più che dubbio tocco a muro sull’attacco di Favero. Nel clima convulso del finale la spuntano comunque le ospiti che mantengono maggiore ordine in campo (13-15).

Si è trattato di una partita praticamente tra due under 18 con la sola Fabro fuori quota nel sestetto iniziale. Questo ha influito molto sull’alto numero di errori gratuiti e sull’incostanza della prestazione delle due formazioni. Le padrone di casa hanno sbagliato di più al servizio (ben 19 errori), che ha concentrato la sua efficacia in avvio di match, ed hanno fatto maggiore fatica a mettere a terra il pallone con ricezione imprecisa e in contrattacco. Da migliorare anche la lettura dell’attaccante. La correlazione muro-difesa di Jesolo è stata più proficua oltre all’aver potuto contare su giocatrici dal braccio pesante soprattutto da zona 4.

Alla delusione per aver sprecato troppo nel secondo set ed essersi perse per strada nel quarto, resta da valutare l’entità dell’infortunio di Battilana che riduce notevolmente le possibili soluzioni in zona 3. Un grosso peccato per la centrale friulana che sta dimostrando una certa maturità in questo avvio di stagione sia in fase offensiva che a muro. E anche questa sera è riuscita a dare un apporto considerevole con 14 punti.

Coach Relato, con la mente già alla prossima gara, analizza la sconfitta: “Prendiamo questo punto e andiamo avanti fiduciosi! Questa partita avrebbe potuto finire 3-0 per noi e invece ci sono costate parecchio tutte le battute sbagliate nel secondo set poi perso ai vantaggi. Questo fondamentale deve essere un nostro punto di forza. Sicuramente abbiamo avuto percentuali migliori in ricezione ma loro hanno delle bande dotate di caratteristiche che permettono di risolvere le azioni anche con gioco scontato, mentre noi facciamo più fatica. Abbiamo bisogno di migliorare proprio in seconda linea ed essere più precisi per riuscire ad accelerare e mettere le attaccanti nella situazione favorevole dell’1 contro 1. Cosa riuscita perfettamente nel primo set e solo in alcuni frangenti nel corso della partita. Ora pensiamo alla prossima ed in più si dovrà trovare qualche soluzione al centro sperando di recuperare Aurora prima possibile.”

Per fortuna ci sarà un giorno in più considerato che la sesta giornata si giocherà domenica 24 novembre alle 18.00 a Bassano del Grappa. Ancora un’avversaria giovanissima che però naviga in acque più tranquille e nel posticipo di oggi contro CFV Friultex ha anche la possibilità di passare in testa in caso di vittoria da 3 punti. La Villadies Farmaderbe ha dato una dimostrazione di incoraggiante ripresa con una maggiore compattezza di squadra e molta più volontà ed attenzione in fase difensiva che ha permesso diversi recuperi spettacolari e azioni lunghe poi finalizzate. Se le ragazze riuscissero ad acquisire più sicurezza e concretezza nei momenti decisivi potrebbero aspirare a risultati diversi. (Elisa Fiori)