Volley – Niente da fare per le Villadies contro l’Aduna Padova

Villadies Farmaderbe – Alia Aduna Padova 0 – 3   (15/25 – 20/25 – 21/25)

Villadies Farmaderbe: Favero, Di Vicenz, Fabbro, Puntin, Fabro, Campestrini, Pittioni (K), Donda, Misciali F., Tomasin, Stellati, Ponton (L1), Misciali I. (L2). Allenatori: Relato Marco 1°, Molinaro Simone 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Alia Aduna Padova: Pertoldi, Celegato, Grandis, Turri (K), Tolin, Bissaro, Giannone, Canazza, Tiozzo Brasiola, Akrami, Porporati (L1), Cavalera (L2). Allenatore: Amaducci Lorenzo 1°. Dirigente: Frizzarin Franco.

Arbitri: Benedetti Andrea (Monfalcone) e Antonaci Lucio (Oderzo)

Durata set: 21’, 26’, 29’

Segnapunti: Rossit Paolo

Niente da fare… le Villadies dopo il 20 si disattivano e tutto quanto è stato costruito con enorme dispendio di energie, viene buttato alle ortiche! Un peccato già rilevato in tutte le precedenti uscite e che le ragazze non riescono ancora ad evitare. Un grosso cruccio per la panchina che deve trovare una soluzione per eliminare il braccino negli ultimi punti dei set.

Anche in questa giornata è stato dimostrato che nessuno regala nulla benché Natale si avvicini. Se si vuole combattere per conquistare la salvezza Pittioni e compagne devono tirare fuori le cosiddette, altrimenti tutto il lavoro fatto in palestra da agosto sarà semplicemente e tristemente vano. I sacrifici devono essere ripagati dai risultati sul campo e questo dipende molto dall’aspetto mentale che deve venire dall’interno del singolo giocatore e messo a disposizione della squadra.

Il reparto centrali è ancora ridotto all’osso con Battilana a riposo ancora per una settimana e Donda che ha giocato i suoi primi set ma nella gara di serie D. Coach Relato conferma il sestetto della scorsa settimana: Fabbro in regia e Puntin opposta, Di Vicenz e Stellati al centro, Favero e Pittioni in banda, Ponton libero. L’Alia Aduna Padova risponde con Pertoldi al palleggio e Canazza in diagonale, Celegato e Giannone centrali, Turri e Tolin bande, Porporati libero.

Sin dalle prime battute ospiti è evidente la serata no della ricezione che non aiuta la gestione di Fabbro. Spesso il terzo tocco Farmaderbe non è nemmeno un attacco e questo spiana la strada alle padovane che scappano via quasi subito, dopo aver subito 2 ace sulla battuta salto spin di Puntin: in un lampo si passa dal 5-4 al 7-17. Sul 6-11 entra Tomasin per Favero ma la musica non cambia. Le ospiti fanno valere la propria superiorità in fase offensiva con capitan Turri in evidenza. Le Villadies arrancano ed il gioco scontato sulle poche palle giocabili concilia la compattezza del muro avversario che contiene gli attacchi friulani e induce spesso all’errore. Il nostro servizio è poco ficcante e non si dimostra l’arma in più auspicata da coach Relato. Il set scivola via, chiuso 15-25 da una veloce di Celegato.

Si ricomincia con Tomasin confermata per Favero. Il punteggio resta equilibrato fino al 5-6 con Pittioni e Puntin le più efficaci. Come nel parziale precedente, da qui, le ospiti affondano in battuta ed attendono gli errori avversari che non tardano ad arrivare. Sul 6-12 Favero rientra in campo per Tomasin che non riesce ad trovare varchi in attacco. Nelle fasi centrali la ricezione si assesta un po’ e non è un caso che arrivino le veloci vincenti di Di Vicenz e Stellati. La correlazione muro-difesa invece non funziona e allora l’Alia Aduna amplia il vantaggio a +8 (10-18). Nella successiva azione una ricezione sbagliata di Favero trova impreparate le avversarie e dà il punto. Questo episodio cambia l’andamento del set perché destabilizza la squadra di Amaducci. Dall’altra parte della rete la Villadies Farmaderbe prende coraggio, inanella una serie di ottime difese e, finalmente, mette un po’ di pressione alle venete che vanno in confusione. Si passa all’incoraggiante 19-20 con la panchina ospite che ha chiamato entrambi i time-out e operato il doppio cambio (Tiozzo e Grandis per Canazza e Pertoldi) per riuscire a smuovere la situazione. L’avvicinamento alle fasi finali del set blocca ancora una volta le padrone di casa che confezionano la vittoria alle avversarie: 4 dei 5 ultimi punti Aduna sono regalati dalle nostre (una battuta ed un attacco out, un invasione a muro e un’incomprensione sul 2° tocco). Tutte le fatiche per rientrare sprecate in un attimo. Finisce 20-25.

Coach Relato non ci sta e scuote le sue verbalmente nella speranza di un cambio di rotta immediato che possa riaprire questo importante match. Nessuna variazione nei sestetti ma solo una modifica per le Villadies nella rotazione di partenza per tentare di togliere riferimenti alle padovane. L’inizio è un monologo blu-lavanda che torna a colpire in battuta (2-8). Entra Misciali nel ruolo di libero per Ponton, in difficoltà. Puntin e Pittioni riescono a mettere a terra qualche pallone e tengono a galla la Farmaderbe anche con l’aiuto di alcuni regali ospiti (9-11). Da qui inizia la battaglia a suon di difese, con Misciali protagonista di alcuni gesti degni di nota, muri e coperture. Le azioni si allungano ed i finali sono a vantaggio alternativamente di una e dell’altra squadra. L’Aduna riesce a mantenere un margine di 3 punti (13-16) annullato dai punti confezionati da una ritrovata Favero e da Pittioni (17-16). Le bianconere sono ben cariche e conducono fino al 21-20. Altro finale di set e altro black-out: parziale di 0-5, 21-25 e tutti a casa. Sembra incredibile ma è così: appena sul tabellone compare il numero 20, accade qualcosa di inatteso nelle teste delle Villadies che fa dimenticare cos’è la pallavolo e annulla tutto in un attimo. Nemmeno due time-out ravvicinati risvegliano le nostre.

Questo limite della Farmaderbe sta pesantemente compromettendo la situazione di classifica: ultima posizione con soli 2 punti e zona salvezza che si allontana gradualmente. Ora la distanza è salita a 6 punti perché anche CFV Friultex è andata a vincere a Saonara con la Vispa Volley.

Coach Relato non si pronuncia o, meglio, il suo commento sarebbe identico a quello della scorsa settimana con l’unica differenza che, in questa gara, si è verificato l’ormai “incubo di finale di set” sia nel secondo che terzo. Quando le ragazze giocano e ci mettono grinta, le avversarie vanno in difficoltà e questo dimostra che se la possono giocare alla pari. Ma se poi non si va fino in fondo, sono solo energie sprecate che non fruttano risultati utili.

Urge una soluzione per evitare che la classifica si aggravi ulteriormente. Il calendario di certo non aiuta perché sabato prossimo arriva a Villa Vicentina l’attuale capolista Eagles Vergati Sarmede, in attesa del posticipo odierno dell’Estvolley con Union Volley Jesolo. Le avversarie sono una formazione praticamente invariata nel sestetto base rispetto allo scorso anno e composta quasi esclusivamente da atlete esperte. Si affronterà una squadra affiatata e rodata, molto diversa da quelle delle ultime 3 gare. Sarà un confronto difficile ma non impossibile perché, in questo primo mese e mezzo di stagione, ci sono stati parecchi risultati a sorpresa che hanno decretato una classifica comunque corta e instabile. (Elisa Fiori)