Volley – Safronova: “Mi mancava il Friuli. Felice di essere tornata”

La Vivil dà il benvenuto alla nuova arrivata, Svetlana Safronova, nuova giocatrice della Villadies Farmaderbe che così si presenta ai suoi nuovi tifosi: “Sono nata a Mosca il 30 dicembre 1988 e sono alta 1,82 m. Da poco sono rientrata in Friuli dove avevo preso la laurea in scienze politiche e relazioni internazionali a Trieste nel maggio del 2016 e adesso abito a Gorizia. Sono una banda ma ho giocato anche opposto in diverse squadre. Sono un commerciale estero e nel tempo libero mi piace viaggiare, fare fotografie, leggere, ballare e ascoltare musica reggaeton. Il mio libro preferito è “La ragazza con l’orecchino di perla” ma adoro leggere anche autobiografie di sportivi”.

Curriculum Sportivo
2019-2020 Agrate Motori Volley (Monza e Brianza) Serie B2;
2018-2019 Net Volley Cinisello Balsamo(Mi) Serie B2;
2016-2018 PGS Senago(MI) Serie B2;
2016 Virtus Biella(Bi) Serie B2;
2012 -2014 Millenium Gorizia (GO) Serie B2 e C;
2011-2012 San Mariano (PG) Serie B1
2010-2011 Banca Reale Yoyoghurt Giaveno (TO) Serie A2;
2009-2010 Carnago (VA) Serie B1
2008-2009 Monterotondo (RM) Serie B1;
2007-2008 Rieti (RI) Serie B1
2005-2007 San Donà di Piave (VE) Serie B1 e settore giovanile under 18;
2004-2005 Manzano (UD) Serie B1 e settore giovanile under 16 e under 18;
2003-2004 Lucinico (GO) Serie C e giovanili
CONVOCAZIONI NELLA NAZIONALE ITALIANA E RUSSA JUNIORES

Che effetto ti ha fatto rientrare in Friuli dopo un po’ di anni in giro per l’Italia?
Sono molto contenta di essere tornata in Friuli, ho la casa qui ed è già diverso tempo che volevo rientrare ma aspettavo il momento giusto! Mi è mancata molto la mia casa, le amicizie storiche e non di meno il mare vicino.

Com’è nata e maturata la scelta di scegliere la Vivil?
Già dal primo incontro ho avuto un’ottima impressione della società, un progetto molto interessante e una squadra con un mix di giovani e gente un po’ più grandina. Mi hanno parlato molto anche del settore giovanile e questo credo sia molto importante visto che saranno loro il futuro e siamo proprio noi a dover dare il giusto esempio.

Ormai sono trascorse 2 settimane di allenamenti. Come ti stai trovando sia a ricominciare dopo così tanti mesi sia nell’ambiente di Villa?
Si sa che la preparazione è sempre il periodo un po’ più tosto ma devo dire bene.

Ormai è un po’ di anni che calchi i campi di pallavolo. Qual è stata la tua soddisfazione più grande finora?
Devo dire che la pallavolo mi ha dato molto sia come persona che come atleta ma la soddisfazione più grande è stata decisamente la chiamata in una giornata calda di giugno per giocare in serie A.

Definisciti con 3 aggettivi come giocatrice e spiega brevemente perché?
Positiva, testarda e competitiva. Positiva lo sono di mio e penso aiuti molto nella vita in generale. Testarda e competitiva perché adoro le sfide e adoro lo stesso fischio dell’arbitro ad inizio gara.

Quali consideri le tue qualità migliori e su quali aspetti pensi di avere ancora margine?
Dato che è il fondamentale che adoro anche di più, sicuramente l’attacco e adoro attaccare la palla alta. Credo che su ogni fondamentale si possa sempre lavorare anche perché come ci si allena così si gioca. Ma penso di avere ancora margine in ricezione.

Cosa ti aspetti da questa stagione?
Una stagione divertente seguita da molte vittorie. Odio perdere anche a carte!

Per chiudere: fatti una domanda e datti una risposta. Insomma qual è la domanda che avresti sempre voluto che ti facessero?
Chi vedi come modello di vita? Decisamente la mamma come sportiva, mamma e donna.

(Elisa Fiori)