Volley – Sconfitta al tie break per le Villadies contro Saonara

Villadies Farmaderbe – Vispa Volley Saonara PD 2 – 3  (19/25 – 17/25 – 25/18 – 25/21 – 9/15)

Villadies Farmaderbe: Favero, Di Vicenz, Fabbro, Puntin, Fabro, Campestrini, Pittioni (K), Donda, Battilana, Misciali F., Tomasin, Ponton (L1), Misciali I. (L2). Allenatori: Relato Marco 1°, Peressin Roberta 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

Vispa Volley Saonara PD: Merler, Pastore, Deanesi, De Fonzo, Zaramella, Torresin (K), Rampazzo, Marivo, Zanatta, Gallo (L). Allenatore: Nicoli Alberto Maria 1°, De Felip Annalisa 2°. Dirigente: Tumeo Giuseppe.

Arbitri: Sirotich Irene (Trieste) e Nassiz Eleonora (Gorizia)

Durata set: 20’, 22’, 24’, 27’, 12’

LA CRONACA – La Villadies Farmaderbe riesce a conquistare un solo punticino in casa nello scontro diretto con Vispa Volley che ora si porta a +4. Brutte notizie anche da Sarmeola da Rubano dove Fusion Venezia ha vinto al quinto set contro Eagles Vergati. Per il resto la situazione in zona “lotta per la salvezza” rimane invariata: CFV Friultex 12, Union Volley 11, Vispa Volley 9, Fusion Venezia 8, Villadies Farmaderbe 5.

Le nostre sono scese in campo poco decise ed hanno mostrato grosse difficoltà a prendere le misure nella correlazione muro-difesa. Mentre in prima linea hanno pagato la differenza di centimetri: le avversarie hanno inflitto diversi muri punto in alcune fasi e hanno approfittato invece del muro scomposto Vivil e della difesa mal posizionata imporre numerosi mani-out e per affondare i colpi.

Cambio di rotta nel terzo set in cui la battuta Villadies ha spianato la strada per condurre il punteggio fino all’allungo finale. Il rientro in campo è stato disatroso, ma nuovamente alcuni ace hanno lanciato il recupero ed il sorpasso. Riportata la parità nel computo dei set, lo sforzo delle bianconere viene pagato a caro prezzo: si torna all’andamento di inizio gara con Vispa Volley a condurre senza troppa fatica e le Villadies a commettere troppi errori.

Con la rosa al completo, coach Relato opta per una formazione orientata più sulla seconda linea che sulla prima in termini di caratteristiche fisiche e tecniche: Fabbro in regia e Puntin opposta, Donda e Battilana in centro, Favero e Tomasin in banda, Misciali Ilaria libero. Meno scelta per la panchina padovana che schiera Deanesi in regia e Torresin opposta, Zaramella e Pastore centrali, Rampazzo e De Fonzo in banda, quest’ultima fuori ruolo, Gallo libero.

I primi scambi sono caratterizzati da un gioco veloce con i centrali da entrambe le parti. Un inizio anomalo che forse può essere interpretato con un servizio poco ficcante ed una ricezione che facilita la gestione delle due registe. Sul 4-4 arriva però il primo break delle ospiti che iniziano a passare senza problemi dalle bande e non sono controllate a dovere al centro. L’ansia di recupero delle Villadies concilia troppi errori nei fondamentali d’attacco e crea confusione in seconda linea. La ricezione cala le percentuali e le attaccanti di palla alta fanno veramente fatica contro il muro alto e ben piazzato delle venete. L’unica è Favero a trovare alcuni varchi. Capitan Torresin è inarrestabile da ogni zona e trascina le sue ad un vantaggio di 6 punti che viene mantenuto fino al 19-25 finale.

Coach Relato dà fiducia al sestetto e cambia solo la rotazione di partenza. Ma l’andamento del match non cambia con le ospiti subito a condurre approfittando di un incremento dei regali Villadies (1-4 e 4-7). Favero e Puntin tengono a galla la squadra fino all’8-10 quando arriva l’allungo ospite. La panchina Vivil cerca di interrompere l’importante dilagare del Vispa con un time-out sull’8-14 e con l’ingresso di Di Vicenz per un’impalpabile Battilana. Torresin e compagne sono inarrestabili e continuano a colpire con sapienti mani-out. Il resto lo fanno i 12 errori gratuiti delle nostre. La reazione Farmaderbe non arriva ed in 22 minuti si chiude anche il secondo set (17-25).

La panchina bianconera ritorna alla rotazione del primo set, conferma Di Vicenz in centro per Battilana e cambia libero con Ponton per Misciali. Al rientro in campo l’1-3 non preannuncia nulla di buono visto che è provocato ancora da 2 errori Villadies. Ma è qui che cambia tutto grazie ad un ottimo turno in battuta di Di Vicenz che mette a segno 3 aces di fila e proietta le sue per la prima volta in vantaggio 7-3. In un attimo viene tutto vanificato da un pallonetto in rete e 2 muri veneti. Si torna in parità e la gara si accende. Domina l’equilibrio e le azioni si allungano e sono più avvincenti. Anche il pubblico si risveglia perché vede qualche spiraglio nel riaprire la gara. Nelle fasi centrali Fabbro preferisce la sua opposta come terminale d’attacco da prima e seconda linea e Puntin la ripaga facendola da padrona e trascinando le Villadies in vantaggio 19-16. L’ultimo sussulto Vispa è dato da un muro di Rampazzo e una diagonale di De Fonzo (19-18), poi Favero e 4 errori in attacco decretano il promettente 25-18 conclusivo.

Quando i giochi sembrano riaperti, la Farmaderbe purtroppo cambia di nuovo rotta e ridiscende il gelo sugli spalti. In men che non si dica il punteggio indica 1-10 e le speranze di casa solo ridotte al lumicino. Per fortuna le avversarie ci mettono del loro e danno così qualche spiegazione in più sulla propria situazione di classifica che, nei primi due set, risultava incomprensibile a tutti da quanto visto in campo. Due errori in attacco e una crisi in ricezione procurata dalla battuta salto spin di Puntin a cui si aggiunge una strepitosa Ponton in difesa, esalta le Villadies e consente il recupero (10-13). È un buon momento anche per Donda che va a segno in veloce. Altro ace, stavolta per Tomasin, e un mani-out di Favero e l’aggancio è completato (13-13). Il sorpasso viene negato dal primo arbitro che valuta in modo errato un attacco di Puntin evidentemente dentro il campo. Arriva anche il giallo di ultimo avvertimento per Tomasin, capitano in campo. L’ingiustizia subita dà maggiori stimoli alla Villadies Farmaderbe che ora si gioca la gara a viso aperto. Sono le fasi più spettacolari della serata con nuovamente il libero Ponton a rendersi protagonista di ottimi interventi difensivi (18-18). Dopo 2 attacchi vincenti di Rampazzo, arrivano 2 provvidenziali errori in fase offensiva ed inizia il monologo delle nostre. Ultimi affondi in battuta per Di Vicenz e Puntin e la parità nel computo dei set è compiuta (25-21).

La grinta e la determinazione espresse nel quarto parziale potrebbero rendere tutti fiduciosi su un risultato positivo. Ma probabilmente lo sforzo mentale e fisico del recupero viene pagato a caro prezzo perché è evidente una totale mancanza di lucidità nel campo Villadies al rientro sul terreno di gioco. Buon per le ospiti che se ne vanno tranquillamente in fuga ripristinando gli equilibri dei primi due set: attacchi dalle bande efficaci, muro attento ed avversarie fallose. Si cambia sul 3-8 e si chiude sul 9-15 senza che i time-out chiamati da coach Relato sortiscano alcun effetto.

La prima occasione di smuovere la classifica è quasi completamente fallita. La panchina bianconera mostra un po’ di frustrazione: “Qualsiasi scelta si faccia, la coperta è sempre troppo corta! Se punto sui centimetri perdo qualcosa in altri settori, se punto su una maggiore qualità in seconda linea, come stasera, poi subiamo molto a muro e abbiamo difficoltà a chiudere i punti in attacco. A loro è girato tutto bene nei primi due set. Se giocassero sempre così, diventerebbe inspiegabile la loro posizione in classifica. Questa sera ci ha dato una grande mano la battuta e alcuni recuperi difensivi di Ponton hanno caricato e rilanciato la squadra. Peccato per l’ultimo set in cui siamo ripiombate nel gioco falloso dei primi due in cui abbiamo commesso 18 errori gratuiti contro 8 loro. Ora si pensa alla seconda opportunità contro Fusion.”

La migliore in attacco per le Villadies è stata Favero con 20 punti, mentre in battuta abbiamo Puntin e Di Vicenz rispettivamente con 6 e 4 aces. Tomasin ha dato man forte in ricezione ma ha fatto invece più fatica in fase offensiva. Battilana è apparsa non in serata, mentre Donda ha messo a segno 8 punti in attacco, certamente più servita da Fabbro che ha avuto una gestione altalenante. Ottimo l’apporto di Ponton in seconda linea che ha subito trovato le posizioni ideali in difesa.

Archiviata questa gara e con la zona salvezza ora a +7, le ultime chances della Villadies Farmaderbe passano per Trivignano di Venezia (sabato 25 gennaio – ore 20:30) con appunto la sfida con Fusion. Il morale in casa veneziana sarà certamente più alto dopo la vittoria fuori casa con Eagles Vergati e quindi le bianconere dovranno metterci qualcosa in più per tornare a casa con un risultato che rilanci veramente le quotazioni in classifica. Le due formazioni sono di conformazione simile e costruite con atlete molto giovani. Si sono già incontrate più volte nel periodo pre stagionale ma dopo oltre 3 mesi di campionato non sono più attendibili le indicazioni estrapolate da quelle gare. (Elisa Fiori)