Volley – Alice Tomasin: “Non date le Villadies per spacciate”

La capitana delle Villadies Farmaderbe suona la carica in vista del rush finale di stagione nell’intervista realizzata da Elisa Fiori per il nuovo numero di Tremila Sport Magazine.

In una situazione surreale con lo stop dei campionati e degli allenamenti in piena stagione sportiva, abbiamo fatto il punto della situazione in casa Villadies con la capitana della Farmaderbe, Alice Tomasin.

Classe 1999 la banda ricevitrice ha una lunga militanza nel club bassaiolo, avendo iniziato proprio a Villa Vicentina nelle giovanili, e avendo disputato lì quasi tutta la sua carriera, salvo due esperienze nella Sangiorgina (Serie C 2017-2018) e Staranzano (Serie B2 2018-2019). Rientrata quest’anno alla base, è subentrata come capitana nella prima giornata di ritorno.

– Cosa hai provato indossando la fascia di capitano delle Villadies?

“Ero molto emozionata, felice, con un piccolo carico di responsabilità in più. Il mio ruolo non penso sia cambiato molto se non per lo scotch da attaccare sulla divisa, perché credo di essermi sempre dimostrata disponibile verso le mie compagne per un aiuto o qualsiasi cosa, inoltre credo di aver dimostrato che di me possono fidarsi; infatti la mia idea di capitano vuol dire questo: fiducia verso di lei, sapere di poter contare su quella persona quando ne hai bisogno ed essere in grado di spronare le proprie compagne a far meglio”.

– Dopo 15 giornate giocate il bottino è solo di 8 punti che è anche il distacco dalla zona salvezza…

“Sicuramente non siamo in una situazione facile, i punti fatti fino ad ora non sono a nostro favore. Abbiamo giocato a momenti molto bene, il che dà speranza e ci fa capire che siamo in grado di affrontare i nostri avversari facendo anche una bella partita. D’altra parte, però, abbiamo fatto molti errori e, in situazioni importanti e anche in momenti decisivi, abbiamo “perso la testa”, lasciando prevalere su di noi le avversarie”.

– Dal 22 febbraio è tutto fermo e vi siete allenate solo per alcuni giorni a fine febbraio prima dello stop globale. Come vivete questa situazione?

“Sentiamo la mancanza degli allenamenti, ma continuiamo ad allenarci a casa con gli esercizi che ci hanno dato per rimanere in forma. Non è una situazione facile, e anche riprendere, nel caso in cui migliori la situazione, non sarà facile, ma non ci diamo per vinte”.

– In questo periodo avrete sicuramente avuto il tempo di analizzare la situazione di classifica con maggior distacco. Restano 11 giornate da disputare e 33 punti in palio. Appena tornerete in palestra, quali sono gli obiettivi e su cosa dovete lavorare come squadra per cercare di risalire la classifica?

“Sicuramente l’obiettivo principale è quello di rimanere concentrate, poi seguono l’assimilare e l’applicare ciò che ci viene detto. Personalmente credo che come squadra dobbiamo migliorare la ricezione in modo tale da consentire al palleggiatore di variare di più il gioco e di conseguenza aumentare la nostra efficacia in attacco”…(CONTINUA)