Volley – Un canguro friulano in finale

Il cervignanese Riccardo Mian è lo schiacciatore principe di Reggio Emilia, che venerdì prossimo a Cuneo si giocherà la Coppa Italia di A2 contro i piemontesi

C’è un pezzo di Friuli nella finale di Coppa Italia di A2, venerdì prossimo, 11 febbraio, a Cuneo fra la formazione piemontese e Reggio Emilia, nelle cui file, dall’alto del suo metro e novantacinque, il cervignanese Riccardo Mian proverà a schiacciare a terra oltre la rete il maggior numero di palloni per trascinare gli emiliani al successo. “Giocare sul terreno di un avversario di spessore come quello piemontese non costituisce certo un vantaggio per noi – considera il 24enne “canguro” friulano – ma appunto perché non favoriti dal pronostico potremo giocare a mente libera. Oltre a questo, stiamo vivendo un buon momento e ce la giocheremo. Originariamente la finale era stata fissata sul neutro di Bologna, poi la sede è stata cambiata ma ce ne siamo fatti una ragione”.

ORIGINI

Dopo gli esordi giovanili a Villa Vicentina e un’esperienza nelle arti marziali, Riccardo venne chiamato in patria a Cervignano, nuova base per il suo percorso nella pallavolo nazionale a S.Donà, Milano, Motta di Livenza e Reggio Emilia, dove sta vivendo uno dei momenti migliori della sua ancor fresca carriera, con dentro di sè l’obiettivo primo di crescere al massimo attraverso il lavoro. E inevitabile, da uno dei tanti atleti costretti a esprimere altrove il proprio talento, giunge anche da lui un paragone fra il movimento del volley friulano e quello in cui sta operando: “In Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, regioni che conosco bene dal punto di vista della pallavolo, esistono capitali, strutture, mentalità e uomini superiori a quelle del Friuli Venezia Giulia, e qui sta la differenza principale fra le due realtà. Il movimento anche nella mia regione d’origine è consistente, soprattutto in campo femminile, ma purtroppo senza raggiungere i vertici delle zone che ho nominato. Per questo molti ragazzi e ragazze del nostro sport sono costretti a emigrare per poter giocare ad alto livello”. Famiglia di campioni, quella dei Mian, con la sorella di Riccardo, Valentina, tre volte campionessa italiana di pesistica: “Siamo fisicamente molto diversi – dice Riccardo – , io più longilineo, lei di struttura più compatta, ed è così stato logico imboccare strade diverse nello sport. E a giudicare dai risultati con buona ragione”.

Edi Fabris