Volley – Villadies sconfitte all’esordio nel derby

VILLADIES FARMADERBE – CFV MT Ecoservice 0-3 (22/25 – 20/25 – 21/25)

VILLADIES FARMADERBE: Petejan (K), Fregonese, Fabro, Campestrini, Pittioni, Battilana, Safronova, Donda, Pitacco, Tomasin, Sioni (L1), Nicola (L2). Allenatori: Morsut Daniele 1°, Fiori Elisa 2°. Dirigente: Mian Alessandro.

CFV MT Ecoservice: Massarutto, Zech, Liberti, Cocco, Bruno, Saccon, Giacomello, Spadolini, Manzon, Sblattero (K), Ferracin, Lorenzi, Lazzaro (L1), Maronese (L2). Allenatore: Amiens Marco 1°, Reganaz Valentino 2°. Dirigente: Basso Emilio.

Arbitri: Nassiz Eleonora (Gorizia) e Pitzalis Luigi (Udine)

Segnapunti: Del Negro Massimo

Durata set: 26’, 27’, 26’

L’attesa è finita e finalmente il campionato ha preso l’avvio! Il girone D2 ha già qualche intoppo perché questo è stato l’unico match disputato mentre le altre due sfide sono state rinviate in conformità al protocollo Fipav e l’incertezza resta anche sulla prossima giornata visto che le procedure scritte sulla carta devono poi essere applicate e rodate nella pratica.

Ma torniamo all’esordio per la Villadies Farmaderbe con un cenno alla veste particolare utilizzata durante il riscaldamento. Le atlete della Vivil hanno indossato una maglia gialla “Verità per Giulio” per non dimenticare il quarto anniversario della scomparsa del ricercatore di Fiumicello che ricorre lunedì 25 gennaio. All’interno del palaVilladies è stato esposto lo striscione e prima dell’inizio della gara sono stati consegnati alla squadra avversaria spillette, braccialetti e adesivi “Verità per Giulio”.

Dopo quasi un anno di stop le atlete tornano in campo per una gara ufficiale e sia l’emozione che la tensione sono palpabili. C’è da ritrovare la routine del prepartita e la preparazione mentale ad un confronto che vale i primi punti con l’incognita di avversarie che non si sono mai affrontate in questa stagione nemmeno in allenamenti congiunti.

La Villadies Farmaderbe si è preparata meglio possibile in questi mesi d’attesa nonostante qualche acciacco fisico con cui fare i conti in queste ultime settimane che non ha consentito di mantenere sempre i ritmi e il livello auspicati in allenamento oltre a presentarsi alla prima giornata non esattamente al 100% e con le opzioni ridotte per eventuali variazioni.

Coach Morsut parte quindi con Petejan al palleggio e Pittioni opposta, Safronova e Tomasin in banda, Fregonese e Donda in centro, Sioni libero. Nell’altro campo Amiens risponde con Manzon al palleggio e Cocco opposta, Zech e Sblattero attaccanti di posto 4, Saccon e Bruno centrali, Lazzaro libero.

L’inizio è targato Villadies, in inedita casacca total black, che condotte dagli attacchi di Safronova si porta sul 3-0. CFV si riprende e in breve riagguanta la parità. Le squadre sono in fase di studio e cercano di riprendere il ritmo e la continuità. Ci riescono meglio le ospiti che spingono al servizio per limitare le scelte di capitan Petejan in regia. Con gioco più scontato, le rondini fanno valere i centimetri a muro e la correlazione con la difesa è ottimale (Lazzaro in evidenza) per costringere le padrone di casa a forzare le soluzioni offensive e a commettere più errori del dovuto.

L’impostazione tattica preventivata per le nostre era molto simile con la differenza che le nostre faticano a servire con efficacia e la vita diventa più facile per la gestione di Manzon che può proporre il gioco veloce e ben sincronizzato con le sue attaccanti. Difficile per le Villadies opporre un muro sempre compatto e la difesa non riesce a tenere.

La CFV riesce a piazzare un break di 5 punti (5-8). Le padrone di casa faticano a riprendersi e impattano solo sul 12-12 grazie a soluzioni vincenti in attacco. Le fasi centrali restano equilibrate fino al 16-17 quando le rondini spiccano il volo con ottimi turni in battuta di Bruno e Cocco. Coach Morsut tenta di spezzare il trend negativo con i due time-out ravvicinati e l’ingresso di Fabro per Safronova. La reazione arriva tardiva sul 17-24 e si ferma sul 22-25 finale.

Si rientra in campo con le stesse formazioni ed è di nuovo la Farmaderbe a iniziare meglio (4-1). Le ospiti pian piano rosicchiano lo svantaggio e raggiungono la parità (8-8) nonostante 3 errori al servizio molto ravvicinati. Da qui sale in cattedra la prima banda Zech che riesce ad essere vincente da posto 4, da posto 2 e da seconda linea senza trovare una convinta opposizione del muro Vivil (in questo set saranno suoi ben 11 punti) che fa molta più fatica a passare in fase offensiva con Tomasin la più efficace. Per alzare il livello della battuta esordisce Pitacco al servizio ed esegue perfettamente il suo compito con un ace (13-15). Le ospiti riescono a mantenere sempre un vantaggio di qualche punto e, soprattutto, dettano il ritmo. Le Villadies cercano di restare in scia senza però trovare il modo per invertire la rotta. La battuta non punge e la ricezione non consente di velocizzare con continuità il gioco. La CFV allunga nel finale e a nulla serve l’ingresso di Fabro per Safronova al servizio. Stavolta viene annullato solo un set-ball prima dell’attacco di Zech che sigilla il 20-25.

Si cercano soluzioni in casa Farmaderbe e, mentre le avversarie seguono il mantra “squadra vincente non si cambia”, coach Morsut toglie Pittioni, sposta Safronova in opposto e inserisce Fabro in banda.

L’entusiasmo delle rondini non si placa e le porta subito in vantaggio (1-4). Le nostre non ci stanno e, sfruttando anche qualche errore avversario, piazzano un parziale di 4-0 che consente il sorpasso con la veloce di Fregonese. Le formazioni si alternano in break di qualche punto fino al 9 pari e qualche indecisione arbitrale scalda un po’ gli animi. Nelle fasi centrali è nuovamente la CFV ad essere un passetto avanti (12-14) e a cercare di spingere sull’acceleratore. Rientra Pittioni per Safronova in zona 2 e poi Pitacco in battuta per Donda. L’avanzata delle ospiti non viene arrestata fino al 16-23 quando la reazione Villadies mette un po’ di apprensione alle giovani avversarie che incappano in qualche errore (20-23). Il vantaggio viene gestito e il match viene meritatamente chiuso 21-25 dal 20° sigillo di Zech.

Coach Morsut analizza la gara per noi: “La squadra avversaria ha disputato un’ottima gara e noi abbiamo subito più del previsto in fondamentali che solitamente eseguiamo bene perciò il nostro gioco si è rivelato più prevedibile e ottimale per loro. Abbiamo dovuto prenderci rischi importanti che ci hanno portato a qualche errore di troppo. Abbiamo avuto picchi di alto livello ma è venuta meno la continuità per momenti di difficoltà: giocare bene a sprazzi non è stato sufficiente.”

Si pensa ora al futuro: “Non è facile il debutto dopo così tanti mesi di inattività da gare ufficiali. Dobbiamo fare tesoro di questa esperienza e continuare ad allenarci con ancora maggiore intensità per trovare le giuste soddisfazioni nei prossimi impegni.”

Impegni incerti perché si dovrà capire l’evoluzione della situazione delle squadre con casi di positività e non si sa se si giocherà contro Blu Team in programma sabato 30 gennaio a Lauzacco (20.30).

L’incertezza crea diversi disagi sulla programmazione della prossima settimana che ovviamente sarà maggiormente impostata sul gioco di squadra qualora fosse confermato il calendario mentre si lavorerà su altri aspetti se la gara venisse rinviata. Si cercherà di capire prima possibile la decisione della federazione in merito.

Intanto dall’analisi della prima giornata si trarranno gli aspetti da curare di più per presentarsi pronte alle prossime sfide e svoltare con la prima vittoria. (Elisa Fiori)