Volley – Villadies sconfitte per 3-0 in casa dall’Asolo

VILLADIES FARMADERBE – Asolo Antivoleriese TV 0 – 3  (17/25 – 16/25 – 21/25)

VILLADIES FARMADERBE: Favero, Di Vicenz, Fabbro, Puntin, Fabro, Campestrini, Pittioni (K), Battilana, Misciali F., Tomasin, Ponton (L1), Rigonat (L2). Allenatori: Relato Marco 1°, Molinaro Simone 2°. Dirigente: Pittioni Daniele.

Asolo Antivoleriese TV: Fiorese, Bittante, Forner, Gaetan, Simonetti, Bosco, Moro, Gatto (K), Pozzebon, De Nardi, Mezzalira, Biaduzzini (L1), Zen (L2). Allenatore: Civiero Antonio 1°, Visentin Matteo 2°.

Arbitri: Natale Simone (Venezia) e Paccagnella Melanie (Campo Nogara)

Segnapunti: Bais Flavia

Durata set: 22’, 22’, 26’

Esordio nell’esordio per la Villadies Farmaderbe che debutta nella stagione 2019/2020 davanti al pubblico con ben 3 giocatrici ai loro primi passi nella categoria nazionale.

La formazione, com’è ormai risaputo, è stata rinverdita fortemente con giocatrici promettenti e giovanissime che hanno come priorità la crescita tecnica e tattica. Quindi lo staff composto da Marco Relato e Simone Molinaro, coaudiovati da Nicholas Moretti, sta concentrando le proprie energie proprio su questo e sull’introdurre un gioco sempre veloce ed in combinazione.

Ovviamente le scelte di società ed allenatori comportano la pazienza di attendere i risultati che verranno col tempo insieme all’intesa e sincronia tra le varie giocatrici quanto mai indispensabili nel dare il proprio contributo al buon funzionamento dei meccanismi di gioco. La responsabilizzazione di tutte le Villadies nell’assimilare prima possibile le indicazioni della panchina deve essere interpretato dalle ragazze come un elemento in più per valorizzare le proprie qualità in chiave gruppo.

In questa prima partita si è vista a tratti un’anteprima di dove si vuole arrivare ed è stata gradita dal folto pubblico.

Coach Relato propone come sestetto di partenza: Fabbro in palleggio e la neocapitana Pittioni opposta, Battilana e De Vicenz al centro, Favero e Tomasin in banda, Ponton libero. Asolo Antivoleriese risponde con Simonetti in regia e Pozzebon opposta, Bittante e Mezzalira centrali, Forner e Bosco in banda, Biaduzzini libero.

L’inizio vede Favero protagonista in attacco ed in battuta mentre le venete devono prendere le misure. Sul 3-1 arriva il primo peccato di gioventù che avvia una fase di confusione bianconera. Le avversarie approfittano dei regali Villadies per andare in fuga fino al massimo vantaggio di 8 punti (7-15). Troppi errori per le nostre che stentano a trovare varchi nella correlazione muro-difesa di Asolo. La difesa non viene agevolata dal muro spesso non proprio composto e si fa trovare impreparata più volte nell’interpretare i colpi avversari in cui si evidenzia la differenza di anni di esperienza.

Nelle fasi centrali del set arriva la reazione Farmaderbe che riesce a spingere di più al servizio, puntando su Forner e Bosco, e ad andare a segno con le sue bande Pittioni, Tomasin e Favero servite con maggiore precisione da Fabbro. L’entusiasmo cresce man mano che si raggiunge il -1 (16-17) con due muri di fila di Pittioni-Battilana su Bosco. Una veloce di Bittante dà un po’ di respiro alle ospiti. Coach Civiero inserisce l’esperto capitano Gatto in battuta e azzecca la mossa perché riesce a mettere in seria difficoltà le Villadies e a dare la spinta per una decisiva fuga che nemmeno il doppio cambio (Campestrini-Puntin per Pittioni-Fabbro) riesce ad arginare. Breve spazio anche per Moro al posto di Bittante. Finisce 17-25.

Si ritorna in campo con i sestetti invariati e anche l’andamento prosegue sulla falsariga del finale di set precedente. Le difficoltà in ricezione non permettono a Fabbro di sviluppare un gioco efficace e prevalgono gli errori gratuiti. Asolo forza in battuta e limita gli errori mentre le Villadies non trovano sbocchi in prima linea. In campo si nota la crescita del rendimento di Forner che mette a terra palloni da prima e seconda linea, confermando di essere tra le migliori bande del girone anche se ancora non in piena forma atletica (miglior realizzatrice della scorsa stagione). Nella prima metà del parziale solo Pittioni e Battilana vanno a segno e coach Relato sul 5-12 sostituisce Tomasin con Fabro per dare nuova spinta in banda. Bisogna attendere il pesante 6-15 perché la Farmaderbe ritorni a galla spinta da 2 ace di Favero (10-16). Il divario è tuttavia troppo elevato e, in un finale spezzettato dagli errori al servizio da entrambe le parti, le venete controllano il punteggio e chiudono in tranquillità 16-25.

Nel sestetto iniziale vengono confermate Fabro in banda e Rigonat, entrata nel finale, nel ruolo di libero. Nessuna variazione per Asolo. Nei primi scambi si va vedere Di Vicenz che mette a terra il suo primo punto in veloce e colpisce con un ace Forner. Il gioco è più equilibrato: da una parte le ospiti si rilassano un po’ troppo, dall’altra la Villadies Farmaderbe prende fiducia e migliora sostanzialmente nel reparto difensivo (8-6 e 11-10). La maggiore pressione imposta dalle nostre mette in difficoltà le avversarie che ora devono faticare di più per conquistare il punto ed aumentano il numero di errori in attacco. Il calo di rendimento veneto è evidente alla propria panchina che cerca di contenere il break bianconero con gli ingressi ravvicinati di Gatto e Moro per Bosco e Forner ed un time-out sul 16-11. Le interruzioni di gioco funzionano nel rompere la continuità delle Villadies. Diversi svarioni conciliano il ritorno di Asolo che ricuce il divario creato con grande volontà dalle ragazze di coach Relato. Sul 18-16 entra al servizio Puntin per Pittioni senza ottenere gli effetti sperati. Poi è la volta di Campestrini al posto di Fabbro in prima linea per alzare il muro. Le padrone di casa riescono con Fabro e Battilana a portarsi sul beneaugurante 21-18. Entra Tomasin per forzare la battuta senza esito. Purtroppo nel finale viene fuori la maggiore esperienza delle ospiti che permette di piazzare un parziale di 0-7 con il ribaltamento del punteggio (21-25) ed il sigillo sulla vittoria in 3 set.

Al di là del risultato che rispecchia i pronostici della vigilia, la partita non è stata di altissimo livello e ci può stare in questo inizio campionato in cui non c’è ancora la freschezza atletica e si stanno oleando i meccanismi soprattutto in due squadre che hanno cambiato molto. Di certo il divario maggiore sta nella differenza d’età e di militanza delle giocatrici nella categoria (in rosa: Asolo over 21, Villadies under 21; sestetto iniziale: Asolo over 24/25, Villadies under 18). Alla Villadies Farmaderbe manca soprattutto la continuità nel mantenere il livello di gioco che è riuscito a tratti ad impensierire le avversarie e che avrebbe potuto riaprire la gara nel terzo set. La formazione di Villa Vicentina ha ampi margini e potenzialità che solo il lavoro intenso in palestra può tirare fuori. Il test di oggi ha mostrato che è in grado di mettere in apprensione anche una squadra sulla carta da alta classifica e questo deve dare fiducia alle Villadies.

Coach Relato ne è ben consapevole: “Credo che avremmo potuto fare qualcosa in più. Onore ad Asolo che ha pienamente meritato la vittoria ma resto dell’idea che un po’ più determinazione avremmo reso loro la vita più complicata. Un muro non sempre composto ed ordinato ha vanificato il discreto lavoro della battuta e reso meno efficace il contrattacco, fase in cui loro sono state più concrete e motivo per cui hanno vinto. Siamo alla prima giornata e tempo ce n’è soprattutto per una squadra giovane come la nostra. Sappiamo su cosa lavorare fin da lunedì per migliorare!

Prossima gara a Legnaro sabato 26 ottobre (ore 21) contro la neopromossa Pittarello Legn&Dolo, reduce dalla vittoria in 3 set a Chions. Chissà se quest’anno la Villadies Farmaderbe riuscirà a sfatare il tabù della vittoria in terra veneta che ha tormentato la scorsa stagione?